Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

TORRENTI ZONA JONICA: DICHIARAZIONE DEI CONSIGLIERI PROVINCIALI MUSCARELLO E FRANCILIA

Messina, 21/07/2010 - A seguito del riscontro all’interrogazione presentata all’assessore provinciale al Territorio, Gaetano Duca, dai consiglieri provinciali UDC - Centro con D’Alia, Nino Muscarello e Matteo Francilia, sui si trasmette la dichiarazione dei consiglieri Matteo Francilia ed Antonino Muscarello:

“Nel quadro generale del miglioramento dell’assetto idrogeologico” - dichiarano il capogruppo dell’Udc-Centro con D’Alia, Matteo Francilia ed il consigliere Nino Muscarello - “apprendiamo dell’assessore al Territorio, Gaetano Duca, che la Provincia regionale ha presentato, nell’ambito delle linee 2.3.1.1 e 2.3.1.2 di interventi per la messa in sicurezza e per il miglioramento dell’assetto idrogeologico del POR- FESR Sicilia 2007-2013, un parco progetti costituito da n. 23 interventi, di cui 13 per il rimboschimento e la rinaturalizzazione di tratti di torrenti, relativi alla nostra interrogazione, tra i quali figurano per la zona jonica, il torrente Pagliara per un importo di euro 1.552.985,90 ed il torrente Savoca, per un importo pari a euro 1.300.815,01. Considerato che gli interventi presentati dalla Provincia” - proseguono Francilia e Muscarello – “presentano tutti gli elementi qualificanti per essere inseriti nella costituzione di un parco progetti regionale volto alla mitigazione del rischio idrogeologico e difesa dell’erosione costiera, registriamo con dispiacere ancora una volta” - evidenziano Francilia e Muscarello - “che nella prima fase di finanziamento gli interventi presentati dalla Provincia non sono stati inseriti nel programma di finanziamento del Governo regionale, nonostante che gli elementi qualificanti dei progetti risultino in linea con i criteri applicati dall’ARTA per l’ammissibilità a finanziamento, perché a dire del Dipartimento regionale per l’Ambiente, responsabili per le suddette misure, gli interventi presentati dalla Provincia non sarebbero a rischio di esondazione elevato R4. Riteniamo la posizione del Governo regionale incomprensibile” - sostengono i due consiglieri UDC - “basterebbe fare una passeggiata sui torrenti Pagliara e Savoca, oppure sul torrente Briga interessato dai fatti dell’alluvione del primo ottobre, per rendersi conto senza essere degli esperti, del rischio esondazione in prossimità dei centri abitati ivi ricadenti. Per ciò che riguarda invece le linee di azione 7.1 e 7.2 del programma attuativo regionale FAS 2007-2013” - continuano Francilia e Muscarello – “sembrerebbe che i progetti di rinaturalizzazione dei torrenti non presentano elevata congruenza con la dichiarata destinazione delle risorse come, peraltro, risulta anche dai requisiti di ammissibilità dei progetti riportati all’art.4 dei decreti del 01/03/2010 relativi alle linee di azione 7.1 e 7.2., le quali richiedono una quota di cofinanziamento pari al 30% da parte dell’Ente Provincia ed una disponibilità di progetti di rinaturalizzazione dei torrenti muniti dell’adeguato punteggio relativo alla salvaguardia del territorio e dell’assetto idrogeologico. In considerazione di quanto sopra, apprendiamo che sono stati segnalati dalla Provincia con la linea 7.1 e 7.2 i progetti ricadenti nei torrenti Mili e Briga del Comune di Messina perché prossimi ad aree urbanizzate con danni verificatisi in occasione dei recenti eventi alluvionali ed i torrenti Naso e Timeto perché perseguono anche finalità di miglioramento della qualità dello stato dell’ambiente fluviale. Crediamo che vi sia la necessita urgente” - concludono i consiglieri Francilia e Muscarello – “di predisporre progetti riguardanti il torrente Nisi, pesantemente compromesso dalle recenti alluvioni ed il torrente Agrò in precario assetto idrogeologico, torrenti ricadenti, peraltro, in molti tratti in aree urbanizzate, da aggiungere al già esistente parco progetti della Provincia, in modo tale da poter aggredire per il futuro ulteriori e nuove misure di finanziamento completando in tal modo il monitoraggio sui torrenti del comprensorio jonico”.

Messina 21/07/10
I consiglieri provinciali UDC (Centro con D’Alia) Antonino Muscarello Matteo Francilia

21/07/2010

TERZA COMMISSIONE CONSILIARE AGGIORNATA DOMANI, ORE 11,30.
PRIMA COMMISSIONE CONSILIARE CONVOCATA, CON CARATTERE D’URGENZA, DOMANI, ORE 12,30.
QUARTA COMMISSIONE CONSILIARE CONVOCATA, CON CARATTERE D’URGENZA, VENERDI’ 23 LUGLIO 2010, ORE 10.
SECONDA COMMISSIONE CONSILIARE CONVOCATA, CON CARATTERE D’URGENZA, VENERDI’ 23 LUGLIO 2010, ORE 10,30.

La Terza Commissione consiliare aggiornata dal presidente Giuseppe Lombardo, domani, alle ore 11.30, con il seguente ordine del giorno:

· Manutenzione strade provinciali in tutto il territorio di Messina.

La Prima Commissione consiliare convocata, con carattere d’urgenza dal presidente Roberto Gulotta, domani, alle ore 12.30, con il seguente ordine del giorno:

1. Regolamento Servizio di Custodia per la concessione e l’uso degli alloggi e mansioni del Custode.

2. Regolamento utilizzo spazi scolastici ed uffici provinciali da parte di soggetti esterni per attività sportiva, formativa, didattica, culturale e ristorativa.

3. Aumento pedaggio autostradale sulla A 20.

La Quarta Commissione consiliare convocata, con carattere d’urgenza, dal presidente Francesco Rella venerdì 23 luglio 2010, alle ore 10, con il seguente ordine del giorno:
· Analisi documentazione autorizzazione A.I.A. – Edipower.

La Seconda Commissione consiliare convocata, con carattere d’urgenza, dal presidente Piero Briuglia venerdì 23 luglio 2010, alle ore 10.30, con il seguente ordine del giorno:

· Società partecipate.

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