Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

SCIENZE DELLA FORMAZIONE DI PALERMO: IN FRANTUMI LA GIÀ FRAGILE SPERANZA DI LAVORARE

Gli Studenti di SFP di Palermo: “il nostro cammino è faticoso, ma noi intendiamo proseguire tutti insieme” 18/05/2011 - “Abbiamo sperato fino all’ultimo minuto. Abbiamo atteso con la trepidazione di chi attende l’estrazione dei numeri del lotto, ma questo non è un gioco, è la nostra vita”. Inizia così il racconto di Carla su quella mattina.
Pochi minuti dopo mezzogiorno, gli studenti di Scienze della Formazione Primaria di Palermo, leggendo le righe e tra le righe del DM n. 44 del 12 maggio 2011, hanno visto andare in frantumi la già fragile speranza di poter presentare domanda ai fini dell’inserimento nelle graduatorie per l’insegnamento. “Essere inseriti in graduatoria – spiega Giusy - significa divenire un numero in una lista di persone che potrebbero essere chiamate nelle scuole anche solo per qualche giorno di supplenza; significa attendere il proprio turno che può durare anni, decenni, una vita…
Ma non essere inseriti, significa che nessuno prenderà mai in considerazione la nostra disponibilità a lavorare, per sempre…!”.
L'inserimento nelle Graduatorie è stato consentito per l’ultima volta per il biennio 2007/2008 e 2008/2009. Ne consegue che gli immatricolati dopo il 2007, oggi laureati o laureandi e quindi abilitati o abilitanti, non hanno nemmeno la possibilità di divenire un numero, di diventare precari. Sembra paradossale, ma questi ragazzi sognano questo: diventare precari, lavorare duramente per costruirsi un futuro.
Il futuro ai loro Colleghi “tagliati” è stato negato. Loro, gli studenti di Scienze della Formazione Primaria, non l’hanno mai avuto. Iole, una massa di ricci castani ed un sorriso da bambina, aggiunge: “per questo motivo anche noi abbiamo partecipato allo sciopero generale del 6 maggio. Il nostro cammino è faticoso, ma noi intendiamo proseguire tutti insieme”. Con preghiera di pubblicazione e massima diffusione. Gli studenti del cdl SFP Contatti: sfpstudenti.pa@libero.it,kocci.89@live.it,scillyscilly@hotmail.it

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