Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo, ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro

  Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo. Il Comitato Medicina Senza Filtri porta il dossier con tutte le ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro 15/01/2026 - “L’accesso a Medicina non può essere una lotteria né una selezione a geometria variabile”. È da questa constatazione che prosegue il  Tour dei Diritti , la mobilitazione nazionale promossa dal  Comitato Medicina Senza Filtri  – che riunisce  Studio Legale Leone-Fell & C., Radicali Italiani, Dispenso Academy, Associazione Acquirenti e Associazione Intesa Universitaria  – per denunciare pubblicamente le criticità e le illegittimità del nuovo sistema di accesso ai corsi di Medicina e Chirurgia. Dopo la prima tappa di Napoli, il Tour fa ora  tappa in Sicilia , con due appuntamenti consecutivi: Catania – 16 gennaio , ore  15:00 ,  Palazzo Biscari , via Museo Biscari, 10 Palermo – 17 gennaio , ore  15:00 ,  Astoria Pala...

MALTEMPO MESSINA: MAI PIÙ STRAGI ANNUNCIATE

23/11/2011 - "Nessuno potra' mai ridare alle famiglie i congiunti scomparsi, soprattutto se si tratta di un bambino. Gli affetti piu' cari perduti non ritornano ne' possono essere sostituiti. Dovere della politica e delle Istituzioni e' evitare ulteriori disastri annunciati che purtroppo si susseguono senza sosta. I tragici fatti di queste ore verificatisi a Saponara, Rometta, San Filippo del Mela, Milazzo, Barcellona e nell'area del Longano, impongono misure concrete ed indifferibili.
L'emergenza calamita' alluvionali deve essere affrontata attraverso tutte le misure preventive da troppo tempo inattuate per carenze di fondi o per scelte errate di programmazione. Dalla riforestazione delle dorsali montuose alla ricostituzione della vegetazione ripariale. Dai controlli sui canali di deflusso agli indifferibili interventi di controllo sul regime delle acque: dalle vette alle pendici collinari sino alle foci delle fiumare e degli alvei torrentizi.

Il dissesto idrogeologico - come ampiamente dimostrato dagli incessanti episodi luttuosi in provincia di Messina - e' un'emergenza da affrontare subito e come tale va posta al governo nazionale, chiedendo con forza la disponibilità immediata delle somme gia' assegnate (160 milioni di Euro) per le aree del messinese e finora congelate a livello ministeriale.

La provincia di Messina e l'intera Sicilia non possono essere abbandonate, soprattutto in una nuova stagione di governance statale, che fa della coesione nazionale u no dei suoi punti di forza. Il Governo regionale, per quanto lo riguarda, sapra' essere vicino con fatti concreti, alla popolazione colpita da questo ennesimo nubifragio che ha messo in ginocchio la provincia di Messina, intensificando tutti gli sforzi per alleviare le sofferenze di chi ha perso non solo beni materiali ma anche persone care". Lo ha detto l'Assessore al Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana, Daniele Tranchida.

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