Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MESSINA, ARRESTATO IL RAPINATORE DELLA BANCA CARIGE DI VIALE S. MARTINO

Il rapinatore è Giuseppe Trischitta, 53 anni, di Messina, con precedenti penali per reati contro il patrimonio e rapina
Messina, 12/12/2012 - E' Giuseppe Trischitta, 53 anni, di Messina, con precedenti penali per reati contro il patrimonio e rapina l'uomo che è stato arrestato stamane dai poliziotti delle Volanti, subito dopo aver messo a segno un colpo in danno di un Istituto di Credito di questo Centro. Alle ore 12.40 circa due uomini travisati da passamontagna e casco hanno fatto irruzione nei locali della banca Carige sita in questo Viale San Martino, ed hanno immobilizzato la guardia giurata che si trovava all’ingresso della banca sottraendogli l’arma d’ordinanza. Mentre uno dei due teneva sotto tiro il vigilantes, l’altro, si è fatto consegnare il denaro contenuto in cassa, minacciando di far del male alla guardia giurata.

Nel frattempo è giunta sul posto la moto volante in servizio di controllo antirapina della Polizia di Sato allertata a seguito di segnalazione giunta in Sala Operativa.

Al momento di uscire dalla banca, i due rapinatori, si sono ritrovati davanti i poliziotti, e pertanto hanno preso in ostaggio due clienti che si trovavano all’interno della stessa.

Uno dei due malviventi, facendosi scudo con una donna, è riuscito a fuggire portando con se la somma asportata, che equivale a circa 9mila euro, mentre l’altro, facendosi scudo con un giovane si è dato alla fuga nella vicina via Siracusa inseguito dai poliziotti.

Cercando di seminare gli agenti, quest’ultimo si è liberato dell’ostaggio ed ha esploso un colpo d’arma da fuoco contro gli operatori proseguendo la fuga. Non è andato molto lontano, però, poiché i poliziotti lo hanno scovato poco dopo, mentre tentava di nascondersi all’interno del cassone di un camion.

Gli agenti intervenuti hanno successivamente recuperato il casco ed il passamontagna abbandonati dall’uomo, oltre che la pistola utilizzata dai rei per la rapina (una 7.65 semiautomatica con matricola abrasa), nonché l’altra pistola appartenente alla guardia giurata.

L'uomo è stato tratto in arresto per rapina aggravata, sequestro di persona, tentato omicidio e porto abusivo di arma clandestina. Sarà accompagnato presso la locale Casa Circondariale a disposizione dell’A.G..Sono in corso indagini al fine di individuare il secondo rapinatore.

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