Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MESSINA A “LUCI ROSSE”, NASCE UN COMITATO A SOSTEGNO DEI CITTADINI

Messina, 22/03/2013 - Dopo le lamentele di numerosi residenti di via La Farina, su suggerimento del consigliere della IV Circoscrizione, Francesco De Pasquale, è stato istituito il comitato cittadino “Red Zone” con l'obiettivo di riqualificare il tratto compreso tra piazza Repubblica, via Santa Cecilia e zone limitrofe.
“Anche le cronache cittadine - ha affermato De Pasquale - hanno più volte posto l'accento su una problematica che ormai da parecchio tempo interessa le aree citate, caratterizzate sempre più dal fenomeno della prostituzione, ritenuto, da molti residenti della zona, lesivo del decoro cittadino”.

Il comitato “Red Zone”, che si propone come interfaccia tra cittadini e istituzioni, intende farsi portavoce di alcune iniziative utili alla repressione del fenomeno come ad esempio il potenziamento dell'illuminazione pubblica sulla via La Farina, misura, questa, chiesta a più voci anche perché l'arteria è già balzata agli “onori” della cronaca in quanto teatro di numerosi incidenti stradali dovuti anche al transito dei tir.

“La battaglia sulla riqualificazione e sul decoro della trafficata e popolosa via cittadina dovrà essere una di quelle “piccole” iniziative necessarie per far si che la prossima amministrazione comunale possa tornare a rappresentare uno strumento attraverso cui dare ascolto e risposta ai cittadini” ha concluso De Pasquale. Il comitato “Red Zone”, aperto a qualsiasi iniziativa in collaborazione con le associazioni di volontariato, intende mantenere accesi i riflettori sulla questione, accogliendo ulteriori proposte che verranno avanzate dai residenti della zona e attivando l'indirizzo di posta elettronica redzonemessina@gmail.com in cui potranno essere inviate ulteriori segnalazioni e suggerimenti da proporre in sede istituzionale.

Commenti

  1. È indubbiamente grottesco come i problemi morali superino quelli reali... Sono queste le priorità? Ciò, forse, vi offende gli occhi? Sistemare il manto stradale no? Ormai, tra una cosa ed un'altra, mi risulta impossibile difendere Messina (come ho sempre fatto) nei confronti dei suoi detrattori... Ho perso le speranze! Nessun futuro per questa città... L'unica speranza risiede nei giovani... E non in tutti... Solo in quelli non contaminati dalla falsa morale e dal finto perbenismo tramandati da genitori dal cuore nero!

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    1. L'uno non esclude l'altro;anzi e' necessario fare entrambe le cose che sono tra loro interconesse.
      La moralita comporta onesta' e quindi possibilita di pagare il giusto prezzo per riparare strade e quantaltro in tempi tecnici.

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