Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

FIUMARA D’ARTE & TABELLA H. ANTONIO PRESTI RICEVE LA SOLIDARIETA' DEI SINDACI DEI NEBRODI PER IL SUO CLAMOROSO GESTO

Castel di Tusa (Me), 07/05/2013 - Solidarietà e sostegno ad Antonio Presti ed alla straordinaria storia di “Fiumara d’arte“. Ad esprimerla sono i sindaci del consorzio dei comuni della valle della Halesa che si stringono attorno al patron di Fiumara d’Arte e che solidarizzano con la clamorosa e giusta iniziativa assunta dallo stesso. Fiumara d’arte, la sua storia di lotte e di successi, la sua incredibile forza di attrazione culturale e turistica rappresenta il comune denominatore di un territorio, la sua stessa identità; ne incarna le sue aspettative di crescita, di riscatto, di rinascita.
Non comprendiamo la sordità di una politica che parla di sviluppo e mortifica le migliori espressioni del territorio precludendo la possibilità di innescare davvero un circolo virtuoso tra territorio, cultura ed occupazione. L’assemblea regionale con il deliberato della tabella H ha assimilato le eccellenze della Sicilia (Fiumara d’Arte), che hanno dato e danno lustro e risalto internazionale, alle politiche clientelari.

Quanto accaduto in aula con la distribuzione dei 25 milioni di euro attraverso la famigerata tabella H, all’interno della quale accanto ad istanze giuste e motivate si danno risposte a clientelari richieste di cui per alcune si fa fatica ad individuare lo scopo ed il reale soggetto richiedente, è uno schiaffo non solo all’esperienza di Fiumara d’Arte ma anche e, soprattutto, alla buona e nuova politica che questa parte di territorio ha voluto sostenere compattamente con il proprio voto .

f.to i sindaci del consorzio dei comuni della Valle della Halesa
S.Stefano di Camastra - Francesco Re
Tusa - Angelo Tudisca
Mistretta - Iano Antoci
Pettineo - Pino Liberti
Castel di Lucio - Giuseppe Greco
Motta D’affermo - Nunzio Marinaro
Reitano - Sebastiano Dragotto
Caronia - Rino Beringheli

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