Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

LE GAMBE, SIMONA CAVAGLIERI LE MOSTRA SENZA V(P)ELI A PALERMO

L’artista sarda presenta AURA in mostra il 15 maggio alla Cavallerizza di Palazzo Sambuca
Palermo, 13/05/2013 - Sono le gambe scattanti, nervose, cariche di vene e di vita dipinte da Simona Cavaglieri le protagoniste di “AURA” la mostra dedicata all’artista sarda che inaugura mercoledì 15 maggio alle ore 19.30 a Palazzo sambuca (Cavallerizza, via della Vetriera, 64 Palermo).

“Un evento basato sullo stile intrinseco di una pittoricità dotata di qualità espressiva e di segretezza annunciata, nel mostrare una delle intimità paradossalmente palesi del corpo femminile – scrive Francesco Gallo Mazzeo - Le gambe, portamento e personalità, ne costituiscono l’asse fondamentale tante volte affrontato nella storia della figura. Simona Cavaglieri, si confronta col grande immaginario della cultura e lo trasforma in spettacolo mobile e immobile, con una teatralità intrinseca che richiama la leggerezza, la sospensione, la danza, dandoci una bellissima pagina di specularità poetica, di eroticità sublime, di arte”.
Dieci i dipinti (alcuni di grandi dimensioni) in mostra alla Cavallerizza di Palazzo Sambuca che da venerdì 17 maggio si sposteranno per un mese nei saloni dell’Hotel Principe di Villafranca, via Turrisi Colonna 4 in città.
Nella serata di apertura di mercoledì 15 maggio, contaminazioni tra danza e pittura: tre danzatrici della compagnia Cinzia Cona, Selene Bombaci, Gaia Mazarese e Giuliana Udine interpreteranno le intriganti gambe dipinte dalla Cavaglieri.

 Isolare il movimento raccontando una storia al femminile. Le gambe di Simona Cavaglieri sembrano voler uscire fuori dalla tela. I polpacci scolpiti, i piedi nervosi , raccontano storie di energia e movimento. Storie di donne. Nata a Sassari il 2 luglio del 1974, l’artista si è formata all’Accademia delle Belle Arti di Palermo e Roma. 
Il Mediterraneo le scorre nelle vene e si riversa nelle tele che l’attrice dipinge copiose. Gambe di donna dai muscoli tesi, scattanti. E non è un caso che Simona Cavaglieri, artista ecclettica e coinvolgente, sia anche una danzatrice professionista.
Ha ballato con la Compagnia di Danza di Cinzia Cona di Palermo ed ha collaborato con lo Studio Festi di Milano, danzando in tutto il mondo anche appesa a palloni aerostatici. Gambe di donna che raccontano storie di sensualità e di sacrificio. Come spiega la pittrice “Dipingo una muscolatura nervosa, scattante, intensa. Le vene sono cariche, sporgenti quasi a voler evidenziare la forza e l’anima di queste donne, che spesso non hanno bisogno di svelare la propria identità”.
AURA, Simona Cavaglieri

15 maggio Palazzo Sambuca Cavallerizza Via della Vetriera, 64 Palermo
17 maggio – 17 giugno – Hotel Principe di Villafranca via Turrisi Colonna 4
Ingresso libero

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