Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

PARCO DEI SICANI, WWF: “TRA I PIÙ IMPORTANTI CORRIDOI ECOLOGICI DELLA SICILIA"

Palermo, 2 Maggio 2013 - "Nel tornare a stigmatizzare lo sconcertante balletto di annullamenti (peraltro legittimi) e re-istituzioni del Parco naturale dei Monti Sicani, il Presidente del WWF Sicilia, Francesco Alaimo, prende atto con viva soddisfazione della asserita volontà dell'Assessore Regionale del Territorio e dell'Ambiente Maria Lo Bello di procedere, nel rispetto delle procedure di legge, alla immediata re-istituzione del Parco al fine
di non vanificare il lavoro di quanti, dalle popolazioni locali alle rispettive Amministrazioni, dai tecnici dell'Assessorato del Territorio e dell'Ambiente al Consiglio Regionale per la Protezione dell'Ambiente CRPPN) e alle Associazioni ambientaliste tutte. Il Presidente ribadisce, nel contempo, l'importanza del Parco dei Monti Sicani non solo per i propri, rilevanti valori naturalistico-ambientali, fortemente integrati con il paesaggio antropico e con le attività storicamente presenti, ma anche perché la perimetrazione del Parco rende lo stesso punto nodale di un vasto e tra i più importanti corridoi ecologici della Sicilia".

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