Dimissioni Basile: un’offesa a Messina, calcolo elettorale sulla pelle dei cittadini

Antonio De Luca (M5S): "Dimissioni Basile un’offesa a Messina, gesto irresponsabile e calcolo elettorale sulla pelle dei cittadini".  "Benvengano le dimissioni del sindaco Federico Basile, almeno potremo finalmente dare un governo serio a questa città. Ma è evidente che si tratta di un gesto irresponsabile e offensivo nei confronti di Messina e dell’intero territorio provinciale. Messina, 7 febbraio   –  Basile sta usando la città come una pedina in una partita elettorale costruita a tavolino da chi lo ha fatto eleggere. Abbandonare la guida del Comune e della Città Metropolitana per andare a elezioni anticipate significa anteporre interessi di partito ai bisogni reali dei cittadini, aprendo la strada a un commissariamento che rallenterà programmazione e interventi essenziali. Questa scelta è ancora più grave perché arriva dopo giorni difficili, segnati dall’emergenza legata al ciclone Harry, durante i quali i cittadini si aspettavano una guida presente e determinata, ca...

TORTORICI: RAPINA ALL’UFFICIO POSTALE, ARRESTATI 3 PREGIUDICATI CATANESI

Tortorici (ME), 2 maggio 2013 - Nella tarda mattinata, a Tortorici, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Sant’Agata Militello, unitamente a quelli della locale Stazione, hanno tratto in arresto, in flagranza di reato
per rapina aggravata in concorso tra loro, tre soggetti pluripregiudicati della provincia di Catania.
Si tratta di Fabrizio BELLA, 48 enne di Aci Catena (CT), Camillo PAPPALARDO, 42 enne di Acireale (CT) e Giuseppe GURGONE, 41 enne di Aci
Catena, tutti e tre con alle spalle svariati reati e condanne, tra le quali associazione per delinquere di tipo mafioso, rapine, furti, ricettazione, estorsione, spaccio di sostanze stupefacenti, mentre i predetti BELLA e GURGONE annoverano anche precedenti per omicidio.

Questa mattina, intorno alle 12.00, giungeva una chiamata al 112, con la quale si chiedeva l’intervento immediato dei Carabinieri in quanto era appena stata perpetrata una rapina ai danni dell’Ufficio Postale di Tortorici, sito in via Algerina.

In particolare, tre soggetti con il volto travisato da passamontagna, armati di piccone e piede di porco, si erano introdotti nell’Ufficio Postale dall’entrata posteriore, chiusa ai clienti e riservata ai soli impiegati, forzando e scardinando la porta blindata. Una volta dentro l’Ufficio Postale, i tre rapinatori avevano sotto minaccia intimato al vice direttore di aprire la cassaforte, da cui asportavano, insieme al denaro recuperato tra i banconi nella pronta disponibilità degli impiegati, una somma di quasi 160.000 Euro in contanti in banconote di vario taglio. 
Le tempestive ricerche consentivano ai Carabinieri di rinvenire poco dopo l’autovettura utilizzata dai tre rapinatori, che si erano poi dati alla fuga a piedi. All’interno della stessa auto, risultata rubata due giorni fa a Capo d’Orlando, i Carabinieri rinvenivano il piccone ed il piede di porco.
A questo punto i militari dell’Arma estendevano le ricerche dei rapinatori stessi per le vie circostanti del paese nonché in alcune case vetuste ed abbandonate del centro.

Proprio in una di queste, i Carabinieri facevano irruzione e, all’interno, nel piano superiore, riuscivano a bloccare i tre rapinatori che si erano ivi nascosti. All’interno della stessa abitazione venivano rinvenuti guanti e passamontagna utilizzati molto probabilmente per la rapina, nonché la refurtiva appena asportata dall’Ufficio Postale, ovvero la somma sopra indicata custodita all’interno di una federa di cuscino di colore fuxia.
Su disposizione del Magistrato di turno della Procura di Patti, i Carabinieri hanno tratto in arresto i suddetti rapinatori e li hanno condotti presso la Casa Circondariale di Messina – Gazzi.

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