“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

TORTORICI: RAPINA ALL’UFFICIO POSTALE, ARRESTATI 3 PREGIUDICATI CATANESI

Tortorici (ME), 2 maggio 2013 - Nella tarda mattinata, a Tortorici, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Sant’Agata Militello, unitamente a quelli della locale Stazione, hanno tratto in arresto, in flagranza di reato
per rapina aggravata in concorso tra loro, tre soggetti pluripregiudicati della provincia di Catania.
Si tratta di Fabrizio BELLA, 48 enne di Aci Catena (CT), Camillo PAPPALARDO, 42 enne di Acireale (CT) e Giuseppe GURGONE, 41 enne di Aci
Catena, tutti e tre con alle spalle svariati reati e condanne, tra le quali associazione per delinquere di tipo mafioso, rapine, furti, ricettazione, estorsione, spaccio di sostanze stupefacenti, mentre i predetti BELLA e GURGONE annoverano anche precedenti per omicidio.

Questa mattina, intorno alle 12.00, giungeva una chiamata al 112, con la quale si chiedeva l’intervento immediato dei Carabinieri in quanto era appena stata perpetrata una rapina ai danni dell’Ufficio Postale di Tortorici, sito in via Algerina.

In particolare, tre soggetti con il volto travisato da passamontagna, armati di piccone e piede di porco, si erano introdotti nell’Ufficio Postale dall’entrata posteriore, chiusa ai clienti e riservata ai soli impiegati, forzando e scardinando la porta blindata. Una volta dentro l’Ufficio Postale, i tre rapinatori avevano sotto minaccia intimato al vice direttore di aprire la cassaforte, da cui asportavano, insieme al denaro recuperato tra i banconi nella pronta disponibilità degli impiegati, una somma di quasi 160.000 Euro in contanti in banconote di vario taglio. 
Le tempestive ricerche consentivano ai Carabinieri di rinvenire poco dopo l’autovettura utilizzata dai tre rapinatori, che si erano poi dati alla fuga a piedi. All’interno della stessa auto, risultata rubata due giorni fa a Capo d’Orlando, i Carabinieri rinvenivano il piccone ed il piede di porco.
A questo punto i militari dell’Arma estendevano le ricerche dei rapinatori stessi per le vie circostanti del paese nonché in alcune case vetuste ed abbandonate del centro.

Proprio in una di queste, i Carabinieri facevano irruzione e, all’interno, nel piano superiore, riuscivano a bloccare i tre rapinatori che si erano ivi nascosti. All’interno della stessa abitazione venivano rinvenuti guanti e passamontagna utilizzati molto probabilmente per la rapina, nonché la refurtiva appena asportata dall’Ufficio Postale, ovvero la somma sopra indicata custodita all’interno di una federa di cuscino di colore fuxia.
Su disposizione del Magistrato di turno della Procura di Patti, i Carabinieri hanno tratto in arresto i suddetti rapinatori e li hanno condotti presso la Casa Circondariale di Messina – Gazzi.

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