2 Giugno, i sindaci siciliani a Roma per gli 80 anni della Repubblica

2 Giugno, delegazione di sindaci siciliani a Roma per gli 80 anni della Repubblica.  Anci Sicilia: “Una celebrazione per la libertà, la democrazia e la solidarietà”   Palermo, 2 giu 2026 - Una delegazione di sindaci siciliani, guidata dal presidente di Anci Sicilia, Paolo Amenta, partecipa oggi a Roma alle celebrazioni della Festa della Repubblica e alla tradizionale parata del 2 giugno, nell’ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica Italiana. Come avviene ormai da diversi anni, saranno proprio i sindaci italiani ad aprire la parata ai Fori Imperiali, a testimonianza del ruolo che i Comuni e le autonomie locali svolgono quali istituzioni più vicine ai cittadini e presìdi fondamentali della vita democratica del Paese. “Ricorre quest’anno l’ottantesimo anniversario della Repubblica, una celebrazione che richiama i valori di libertà, democrazia, partecipazione e solidarietà sui quali si fonda il nostro Paese”, dicono il presidente di Anci Sicilia Paolo Amenta (sinda...

MUOS NISCEMI, FORZA NUOVA SICILIA: "CROCETTA NON È UOMO DI PAROLA"

Palermo, Niscemi, Licata, Acireale, Giardini Naxos, Modica, Barrafranca, Scicli, Pozzallo; Forza Nuova denuncia il voltafaccia di Crocetta sul MUOS, un centinaio gli striscioni affissi dai suoi militanti in numerose città siciliane
01/08/2013 - "Crocetta si è dimostrato l'ennesimo politicante succube dei poteri forti internazionali che operano contro gli interessi dei popoli", afferma Giuseppe Provenzale, segretario regionale di FN, spiegando l'azione militante.

"MUOS, aumento Irpef, in ossequio al Fiscal Compact, mancata attuazione dell'art. 37 dello Statuto speciale (sulla cui base spettano alla Sicilia le imposte pagate dalle imprese con stabilimenti nell'Isola, ma con sede legale altrove), nuovo regalo di 10 litri al secondo dell'acqua pubblica di S.Stefano di Quisquina alla multinazionale Nestlè, silenzio sul noleggio a ricchi americani del tempio di Segesta e sulle necessità della nostra agricoltura ... una lunga teoria di "vorrei, ma non posso", di passi indietro e voltafaccia fanno di questo rivoluzionario di cartone un degno continuatore di quel Raffaele Lombardo che tanta delusione ha prodotto tra molti siciliani in buona fede, un altro autonomista parolaio".

"La campagna elettorale è finita da un pezzo - prosegue l'esponente di FN - e di Crocetta resta solo il nulla; la Sicilia è una colonia e il suo presidente non ha nessuna intenzione di difenderne i reali interessi, consegnandola alla morte fisica ed economica e annientandone ogni speranza, anche il M5S sembra averlo capito".

"Forza Nuova Sicilia ha il dovere di farsi interprete della rabbia dei siciliani veri, già mobilitati a difesa della propria terra per impedire i lavori del MUOS, e si propone, come ha sempre fatto negli ultimi anni, quale soggetto aperto all'unione d'intenti con altre forze rivoluzionarie e popolari per avviare una stagione di lotte radicali su temi che rappresentano scadenze irrinunciabili per la nostra libertà e il nostro futuro; questa stagione non può non aprirsi con la richiesta di dimissioni del falso rivoluzionario Crocetta che - ha concluso Provenzale, facendo eco agli slogan apparsi in giro per la Sicilia - non è uomo di parola ed è come Pinocchio!".

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