Povertà sanitaria in aumento, raddoppia la richiesta di farmaci per chi non può pagare le cure

Palermo: aumenta la povertà sanitaria e raddoppia la richiesta di farmaci per chi non può permettersi di pagare le cure. Appello per la Giornata di raccolta del farmaco. Domani 6 febbraio conferenza stampa presso l’ambulatorio sociale della parrocchia S. Agnese di piazza Danisinni Palermo, 5 febbraio 2026 – Aumenta sempre più a Palermo e provincia la povertà sanitaria e cresce il numero di persone che non hanno i mezzi economici per permettersi di pagare le cure o anche solo di acquistare semplici antipiretici, antinfiammatori e antinfluenzali oppure uno sciroppo per la tosse. E mentre in questi giorni monta l’emergenza freddo, i 37 centri caritatevoli che se ne prendono cura e che aderiscono al Banco farmaceutico segnalano che è raddoppiata la richiesta di assistenza, che ora si è estesa anche ai pazienti oncologici e a quelli terminali. Un dato che desta molta preoccupazione fra gli operatori sociali, considerato che già lo scorso anno la Giornata di raccolta del farmaco è...

SGARBI AL PREFETTO DI TRAPANI: «MI AUGURO CHE NON AGISCA CON LA STESSA MIOPIA CON CUI HA OPERATO A SALEMI»

Sgarbi all’ex Commissario Falco «Mi auguro che non eserciti la funzione di Prefetto a Trapani con la stessa miopia e menzogna con cui ha operato a Salemi» La replica al neo Prefetto che ha accusato l’ex amministrazione guidata da Sgarbi di «pessima gestione amministrativa»
ROMA, 02/08/2013 – In riferimento alle dichiarazioni rilasciate da Leopoldo Falco («a causa di una pessima gestione amministrativa il Comune di Salemi era sull’orlo del dissesto»), uno dei tre commissari straordinari nominati dopo lo scioglimento per «infiltrazioni esterne» e da pochi giorni nominato Prefetto a Trapani, Vittorio Sgarbi replica:
«Mi auguro che tale Falco non eserciti le funzioni di Prefetto a Trapani con la stessa miopia e menzogna con cui ha operato a Salemi.

Incapace di comprendere, con i suoi evidenti limiti culturali, Falco ha ricondotto Salemi all’arretratezza e al sottosviluppo dei tempi inerti dei cugini Salvo, rinnegando il documentatissimo processo di avanzamento culturale che aveva portato Salemi all’attenzione del mondo. Oggi Salemi è una città deserta e abbandonata.
Di Falco Salemi si ricorderà per la chiusura del Museo del Paesaggio, l’abbandono del Museo della Mafia, ma soprattutto per il suo stipendio e i suoi rimborsi di circa 20 mila euro al mese, oltre alla nomina di numerosi consulenti pagati 4 mila euro al mese. Tutte spese iscritte, fino ad oggi, al bilancio del Comune. Forse che voleva contribuire anche Falco al presunto dissesto ?

Commenti

  1. Chi ha nominato Falco,sapendo quanto riferito da Sgarbi?

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