Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

FORESTALI, SIGLATO L'ACCORDO RISPOSTE POSITIVE ANCHE PER I 3MILA ADDETTI DELLA PROVINCIA DI MESSINA

Messina, 25 sett. 2013 – Buone notizie dalla Regione almeno per quanto riguarda la situazione dei lavoratori forestali. Ieri infatti, dopo le reiterate proteste e l’annuncio di nuove manifestazioni poi sospese in vista dell’incontro convocato dal governo regionale, è stato siglato l’accordo sul settore forestale. La firma dell’accordo, che mette quindi fine a un braccio di ferro durato tutta l’estate, è
avvenuta tra gli assessori all’ambiente, all’agricoltura, il capo di gabinetto della presidenza della regione e i sindacati di categoria, Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil.

L’intesa raggiunta, che accoglie gran parte delle richieste formulate dai sindacati, prevede il finanziamento delle giornate di lavoro garantite per legge ai lavoratori dell’Azienda forestale e agli addetti antincendio delle varie fasce (78, 101, 151 giornate).

Rispetto alla richiesta del sindacato di puntare il più possibile all’accordo del 2009 che nell’ottica di un più efficiente servizio di prevenzione e tutela del territorio prevedeva maggiori giornate di lavoro, il Governo ha precisato la disponibilità ad esaminare detta ipotesi collegandola direttamente a possibili economie di settori che si possono realizzare. Sarà inoltre avviato un gruppo di lavoro misto Governo sindacati per il riordino del settore, unificando i contingenti sotto un unico assessorato superando la logica delle perizie e istituendo un capitolo unico per gli operai a tempo indeterminato.

“È un accordo importante - è il commento dei segretari provinciali di Flai Cgil Fai Cisl e Uila Uil Messina Mastroeni, Cipriano e Orlando - che sblocca positivamente la vertenza dando certezze ai lavoratori e prospettando per il futuro un riordino del settore che miri alla salvaguardia dei boschi e dell’ambiente per la tutela e la sicurezza del territorio ridisegnando le finalità del sistema forestale incrementando redditività produttività e vedendo crescere l’occupazione”.

Gli stessi dirigenti sottolineano poi che nella realtà messinese nei prossimi giorni si terrà una riunione con il responsabile provinciale dell’Azienda forestale di Messina arch. Aveni per calendarizzare l’immediato rientro al lavoro dei circa 1000 lavoratori della fascia di 78 lavoro e la prosecuzione delle altre fasce.

Commenti