Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

AGRICOLTURA SICILIA: UN UTILE CONFRONTO TRA LA VIA E LE CATEGORIE PIÙ RAPPRESENTATIVE

Lo ha dichiarato il vice presidente della III commissione “Attività Produttive” l’on. Nino Germanà, che ha presieduto la seduta – durante il quale l’on. La Via ha fatto una sintesi di un testo, quello della PAC, stravolto…
Palermo, 28 Ottobre 2013 - Si è svolta questa mattina, presso la Sala Rossa di Palazzo dei Normanni, una seduta congiunta delle commissioni Attività Produttive e Politiche Comunitarie. All’ordine del giorno, la politica agricola comune (PAC) che è stata illustrata dall’on. Giovanni La Via, europarlamentare e relatore del testo legislativo.
Un utile confronto tra il relatore l’on. La Via, le categorie maggiormente rappresentative del settore agricolo siciliano e l’assessorato regionale dell’Agricoltura – ha dichiarato il vice presidente della III commissione “Attività Produttive” l’on. Nino Germanà, che ha presieduto la seduta – durante il quale l’on. La Via ha fatto una sintesi di un testo, quello della PAC, stravolto dal testo originario con ben 8000 emendamenti, fondamentali per il rilancio del settore agricolo siciliano.

Dopo l’eccellente lavoro dei nostri rappresentanti al parlamento europeo la palla passa adesso al governo nazionale e regionale – continua l’on. Germanà – e spetta a noi, parlamentari siciliani il compito di essere attenti controllori affinché le risorse vengano impegnate a beneficio degli agricoltori e del nostro territorio.

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