Povertà sanitaria in aumento, raddoppia la richiesta di farmaci per chi non può pagare le cure

Palermo: aumenta la povertà sanitaria e raddoppia la richiesta di farmaci per chi non può permettersi di pagare le cure. Appello per la Giornata di raccolta del farmaco. Domani 6 febbraio conferenza stampa presso l’ambulatorio sociale della parrocchia S. Agnese di piazza Danisinni Palermo, 5 febbraio 2026 – Aumenta sempre più a Palermo e provincia la povertà sanitaria e cresce il numero di persone che non hanno i mezzi economici per permettersi di pagare le cure o anche solo di acquistare semplici antipiretici, antinfiammatori e antinfluenzali oppure uno sciroppo per la tosse. E mentre in questi giorni monta l’emergenza freddo, i 37 centri caritatevoli che se ne prendono cura e che aderiscono al Banco farmaceutico segnalano che è raddoppiata la richiesta di assistenza, che ora si è estesa anche ai pazienti oncologici e a quelli terminali. Un dato che desta molta preoccupazione fra gli operatori sociali, considerato che già lo scorso anno la Giornata di raccolta del farmaco è...

GIANCARLO LICATA: "GRANDE GIORNALISTA DI SERVIZIO PUBBLICO, LA SUA SCOMPARSA LASCIA UN GRANDE VUOTO""


28/10/2013 - Nebrodi & Dintorni esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Giancarlo Licata, responsabile della sede Rai siciliana dal 1994 al 2001 e curatore di numerosi reportage e trasmissioni televisive.
 Licata è morto a Palermo, dopo una lunga malattia. Responsabile del settimanale "Mediterraneo" e di Rai Med. Giancarlo Licata aveva 60 anni. In Rai dal 1986, divenne capo della redazione siciliana. Quindi fu responsabile di Rai Med, il primo canale pubblico in lingua nazionale e in lingua araba. Autore di due volumi, finalista al Premio Riccione.


"Giancarlo Licata, attraverso il suo lavoro, il suo impegno e i suoi progetti, ha saputo interpretare pienamente e sempre con grande professionalità il ruolo di giornalista di servizio pubblico. La sua scomparsa lascia un grande vuoto". Lo scrive in una nota il Consigliere di Amministrazione della RAI Antonio Verro.

Commenti