Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

NO MUOS: PRESENTAZIONE MOZIONE NISCEMI, VIOLAZIONE DEGLI ARTT. 80, 87 E 11 DELLA COSTITUZIONE

22/10/2013 - In continuità con la lotta finora condotta e riconoscendosi saldamente nei valori e nello spirito fondante, l'Associazione antimafie "Rita Atria" sarà presente all'iniziativa "Muos: Sicilia tra ponte di pace e avamposto militare" promossa per il 23 ottobre p.v. alle ore 14 presso la Sala della Sacrestia (Vicolo Valdina, Roma) dall'Intergruppo dei Parlamentari per la Pace.
Durante l'iniziativa il Coordinamento regionale dei comitati NO Muos (con il supporto dell'Associazione antimafie "Rita Atria", COBAS, ARCI e Rete per il disarmo) presenterà una proposta di mozione in cui sono evidenziate le gravi violazioni degli artt 80, 87 e 11 della Costituzione operate mediante i trattati internazionali di concessione di basi militari ed in particolare dal Muos. Con tale mozione, infatti, i proponenti chiedono al parlamento nazionale la non approvazione dei trattati di concessione delle basi militari, a partire dalla base di trasmissione di Niscemi, impianto che, spiega il coordinamento, "non è voluto dalla popolazione che dovrebbe sempre essere consultata prima della realizzazione di opere che stravolgono il territorio non solo nella sua conformazione ma anche rispetto alle potenziali forme di utilizzo e valorizzazione". Già in precedenza, l'Associazione antimafie "Rita Atria" – attraverso i suoi legali – ha denunciato le irregolarità nelle concessioni per la costruzione del Muos facendosi promotrice di esposti e querele presso le competenti procure sia per falso ideologico Ex art. 479 C.p. nei confronti del dirigente regionale autore della revoca della revoca al Muos sia per omissione d’atti d'ufficio relativa ai mancati controlli sull'inizio dei lavori del Muos prima delle autorizzazioni regionali.

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