Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

POLO ONCOLOGICO HUMANITAS: "ANCORA UNA VOLTA IL GOVERNO CROCETTA SI MOSTRA COME GIANO BIFRONTE”

Palermo, 02/11/2013 - "Ancora una volta il Governo Crocetta si mostra come Giano bifronte: da un lato annuncia politiche di rigore verso la sanità pubblica, con provvedimenti al limite della sostenibilità per molte strutture, e dall'altro si mostra molto generoso verso la sanità privata, con l'aggravante di una leggerezza che lascia stupefatti anche sul fronte del conflitto di interesse e senza una reale programmazione che eviti duplicati degli interventi e spreco di denaro pubblico."
A dichiararlo è Roberto Di Mauro, presidente del Gruppo Parlamentare all'ARS del Partito dei Siciliani
- MpA, intervenendo sulla vicenda della recente delibera della Giunta Regionale riguardante il Polo Oncologico Humanitas, con la quale si destina allo stesso un contributo di 10 milioni di euro.


Per Di Mauro è piuttosto "necessario che che ci sia una politica complessiva della Sanità, che unisca il necessario contenimento dei costi con la tutela prioritaria del servizio pubblico che è quello che per primo deve rispondere alle necessità dei cittadini."
Dal Capogruppo del MpA infine una richiesta formale al Governo: "Su questa vicenda è necessario che il Governo venga a riferire all'ARS al più presto per dire in modo ufficiale come stanno le cose e anche per evitare che per l'ennesima volta si assista ad un balletto di dichiarazioni fra loro contrastanti e nessuna di queste in linea con i reali provvedimenti amministrativi.

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