Povertà sanitaria in aumento, raddoppia la richiesta di farmaci per chi non può pagare le cure

Palermo: aumenta la povertà sanitaria e raddoppia la richiesta di farmaci per chi non può permettersi di pagare le cure. Appello per la Giornata di raccolta del farmaco. Domani 6 febbraio conferenza stampa presso l’ambulatorio sociale della parrocchia S. Agnese di piazza Danisinni Palermo, 5 febbraio 2026 – Aumenta sempre più a Palermo e provincia la povertà sanitaria e cresce il numero di persone che non hanno i mezzi economici per permettersi di pagare le cure o anche solo di acquistare semplici antipiretici, antinfiammatori e antinfluenzali oppure uno sciroppo per la tosse. E mentre in questi giorni monta l’emergenza freddo, i 37 centri caritatevoli che se ne prendono cura e che aderiscono al Banco farmaceutico segnalano che è raddoppiata la richiesta di assistenza, che ora si è estesa anche ai pazienti oncologici e a quelli terminali. Un dato che desta molta preoccupazione fra gli operatori sociali, considerato che già lo scorso anno la Giornata di raccolta del farmaco è...

S. ANGELO DI BROLO: BANDITO L’APPALTO PER LA GESTIONE DELLA RESIDENZA SANITARIA ASSISTITA (RSA)

Sant’Angelo di Brolo (Me), 2 novembre 2013 - L’Azienda Sanitaria Provinciale di Messina ha bandito, con procedura aperta, l’appalto per il servizio di gestione della Residenza Sanitaria Assistita (RSA) di Sant’Angelo di Brolo.
Il valore presunto complessivo della gara, che prevede l’istituzione di 20 posti letto, nei quattro anni è di 4 milioni di euro. Il prezzo a base d’asta è di 120 mila euro l’anno. L’Azienda Sanitaria, per ogni ricoverato verserà al gestore 101 euro al giorno.
Le offerte dovranno essere presentate entro le ore 11.00, del 18 dicembre prossimo.

Il prezzo a base d’asta è 120 mila euro, oltre ad oneri fiscali, quale canone annuo per l’utilizzo dei locali.
La ditta aggiudicataria dovrà impiegare 15 persone: un animatore, 2 tecnici della riabilitazione, 6 operatori socioassistenziali, 1 assistente ai servizi generali, 3 infermieri professionali, 1 custode centralinista, 1 cuoco ed un addetto alla cucina.

Come si ricorderà, il Sindaco lo scorso mese di gennaio incontrò il Direttore dell'Asp5 di Messina, Manlio Magistri. In quell’occasione il manager illustrò le ragioni che lo portarono a revocare gli atti adottati dal suo predecessore, perché non avrebbero prodotto convenienza al sistema sanitario, mentre con le nuove procedure, egli prevede un miglioramento della qualità dei servizi ed una maggiore efficienza.

"Il fatto importante che mi fa essere ottimista – disse allora il primo cittadino - é che l'apertura della Rsa di Sant'Angelo consente, al Sistema sanitario, di avere una significativa razionalizzazione della spesa, perché i risparmi che produrrà la Residenza sanitaria rispetto ai costi della ospedalizzazione, sono enormi (intorno ad un terzo rispetto ai normali ricoveri). Non si spiegherebbero le ragioni per le quali la struttura debba restare chiusa, impedendo così di risparmiare circa 10 mila euro di denaro pubblico al giorno”.
Agli inizi degli anni 2000, l'Asp, per adeguare l'edificio e fare il cambio di destinazione d'uso, spese oltre 2 miliardi, senza poi procedere alla sua apertura.
“Oggi – ha concluso compiaciuto il Sindaco –all'orizzonte vediamo una speranza reale che potrà essere portata a compimento già dai primi mesi del 2014”.

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