Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

STRANIERI: È POSSIBILE L'ISCRIZIONE AL SISTEMA SANITARIO NAZIONALE

Lavoratori stranieri, in attesa della conclusione della procedura di emersione Il lavoratore può ricevere un codice fiscale provvisorio direttamente dall'Agenzia delle Entrate che sarà convertito in quello definitivo al termine dell'iter di regolarizzazione
Roma, 01/11/2013 - Il ministero della Salute ha diramato il 24 ottobre scorso, d'intesa con il ministero dell’Interno e con l'Agenzia delle Entrate,
una circolare che individua nuove modalità operative per consentire a tutti i lavoratori stranieri per i quali è stata presentata domanda di emersione dal lavoro irregolare, la possibilità di fruire pienamente del diritto all'assistenza sanitaria, iscrivendosi al Servizio Sanitario Nazionale (SSN).

Nello specifico è stato previsto che il cittadino straniero, nelle more dell'istruttoria procedimentale, potrà comunque iscriversi al SSN con il codice fiscale provvisorio (numerico da 11 cifre), attribuito direttamente dall'Agenzia delle Entrate sulla base dei dati trasmessi dal ministero dell'Interno. Tale codice fiscale verrà convertito nel codice fiscale alfanumerico alla conclusione della procedura di regolarizzazione, tramite gli Sportelli Unici per l'Immigrazione. Il lavoratore straniero potrà, a tal fine, presentarsi alla ASL con la ricevuta della domanda di emersione ed ottenere, mediante l'iscrizione con il codice fiscale provvisorio, un certificato sostitutivo della tessera sanitaria. Una indicazione dettagliata della procedura è indicata nel sito del Portale progetto tessera sanitaria.

Prorogati alle ore 24 del 31 dicembre 2013 i termini per la presentazione delle istanze relative ai flussi d'ingresso dei lavoratori non comunitari non stagionali 2012 e per le conversioni dei permessi di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo in permessi di soggiorno per lavoro subordinato e in permessi di soggiorno per lavoro autonomo.

Le modalità sono state diffuse con la Circolare congiunta Interno/Lavoro n. 4119 del 28 giugno 2013.

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