Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

FORCONI, PROVENZALE (FN): "LEADER NON DEGNI DI QUESTO NOME, LA LOTTA È GUIDATA DAL POPOLO ITALIANO"

Palermo, 03/01/2014 - "Due i dati che emergono dalle dichiarazioni che presunti leader della protesta del 9 dicembre, detta anche dei "Forconi", rilasciano ai media in queste ore - sostiene in una nota Giuseppe Provenzale, dirigente nazionale del Movimento - il primo è che loro per primi non sono leader degni di questo nome, perché la lotta non è guidata, se non dal popolo italiano; il secondo è che Forza Nuova, sorta di "convitato di pietra" in ognuna delle suddette dichiarazioni, non ha bisogno di alcuna
legittimazione se non di quella di chi lotta nei presidi di tutta Italia, dove le donne e gli uomini del nostro Movimento sono, senza bandiere di partito, parte di un popolo, unito attorno al Tricolore, che ha ben capito che destra e sinistra, estreme o meno, sono, specie in questa fase, solo categorie funzionali ad un sistema di potere che teme la rabbia popolare".

"Forza Nuova, dal Nord alla Sicilia - ha concluso Provenzale - c'è stata, come nel gennaio di due anni fa, c'è e ci sarà sempre, perché porta avanti le medesime istanze della protesta; schierata com'è, fin dalla sua fondazione, dalla parte della sovranità monetaria, del rifiuto dei trattati europei, della lotta all'usura, bancaria e di Stato, e del ritorno all'agricoltura per la sovranità alimentare; non essendo né con, né tanto meno dietro, nessuno dei presunti Masaniello di turno; ma esclusivamente al fianco della voglia di riscatto del popolo italiano, è giusto che tutti se ne facciano una ragione, senza ipocrisie e falsità".


Commenti

  1. Credo che il titolo non renda bene il senso del comunicato

    Pippo

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