Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

GIOVANNI FALCONE, L’EROE SICILIANO CHE AVEVA CAPITO I PUNTI DEBOLI DELLA MAFIA

Giovanni Falcone, così come sarebbe avvenuto per Paolo Borsellino, è l’eroe siciliano che aveva scoperto e capito meglio di altri quali fossero i punti deboli e i punti di forza della mafia, in Sicilia, in Italia e nel mondo. Aveva intuito quali fossero le complicità e i collegamenti “politici”, “trasversali”, della piovra mafiosa, da stroncare con priorità assoluta
Palermo, 22/05/2014 - Ricorre, in questi giorni, il 22° Anniversario della orrenda STRAGE DI CAPACI, avvenuta, appunto, il 23 maggio del 1992.
E nella quale persero la vita: Giovanni FALCONE, Francesca MORVILLO, Antonio MONTINARO, Rocco DI CILLO e Vito SCHIFANI. Mentre rimase gravemente ferito, ma sopravvisse, l’autista COSTANZA, oggi “Medaglia d’Oro al Valor Civile”.
Gli Indipendentisti di lu Frunti Nazziunali Sicilianu rivolgono un commosso, solidale e grato pensiero alle VITTIME. E rinnovano con forza la richiesta di VERITA’ e di GIUSTIZIA. Tantoppiù che, recentemente, le cronache giudiziarie e quelle giornalistiche hanno confermato l’esattezza delle intuizioni di Giovanni FALCONE ed anche la lungimiranza delle “scelte operative”, di volta in volta adottate.

Un fenomeno, quello della MAFIA, al quale, - grazie soprattutto al sacrificio di tanti EROI del nostro tempo, - sono stati inflitti ridimensionamenti e sconfitte. E contro il quale è in corso una “MOBILITAZIONE” dell’opinione pubblica siciliana, molto più determinata e partecipata di quella, pur meritevole, esistente nella seconda metà del secolo scorso.

Dobbiamo, tuttavia, ammettere che la MAFIA non è definitivamente scomparsa. Si è, infatti, in gran parte “trasformata”, adattandosi ai tempi nuovi ed alle nuove situazioni.
Continua, oggi, ad esercitare INTERFERENZE sul territorio, nel mondo del lavoro ed in quelli dell’economia, della droga, del malaffare, degli appalti e ….. della politica. E, probabilmente, coltiva, come per il passato, complicità e “contatti” inquietanti in campo internazionale, senza escludere rapporti con il “terrorismo”.

Queste ultime puntualizzazioni non devono né possono scoraggiare noi Indipendentisti FNS, né fare affievolire o mollare l’impegno di lottare contro la Mafia, da noi stessi assunto solennemente sin dal primo Congresso. E sempre mantenuto con onore e con coerenza.
Un impegno, il nostro, che rinnoviamo con maggiore convinzione proprio in questi giorni, anche nel nome di Giovanni FALCONE e delle altre VITTIME, Siciliane e non, della VIOLENZA MAFIOSA. In ogni luogo, in ogni “tempo”.

Cogliamo, altresì, l’occasione per ribadire che la MAFIA non è UN problema, ma è IL problema della Sicilia. E che LA SICILIA SARA’ VERAMENTE LIBERA E INDIPENDENTE SE SI SARA’, PRIMA, LIBERATA DALLA MAFIA.
Non aggiungiamo altro, se non per esprimere, ancora una volta, il convincimento che LA VERITA’ E LA GIUSTIZIA TRIONFERANNO …..

ONORE A GIOVANNI FALCONE ED A TUTTE LE ALTRE VITTIME DELL’INFAME ATTENTATO MAFIOSO DEL 23 MAGGIO 1992 !
Giuseppe SCIANO’

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