Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

RETE DEGLI STUDENTI MEDI SICILIA: OTTIMI PROPOSITI, MA ANCORA NIENTE COPERTURE

Ieri la Rete degli Studenti Medi Sicilia è stata convocata in assessorato alla formazione per discutere della bozza di legge regionale sul diritto allo studio già chiesta a gran voce prima delle scorse elezioni regionali
Palermo, 10/06/2014 - Un incontro non svoltosi in presenza dell'assessore Nelli Scilabra che tuttavia ha avuto risvolti interessanti. Sono state esposte le linee guida del provvedimento organico, tracciando un quadro che partiva dalla lotta alla dispersione
scolastica, passando per l'edilizia scolastica, fino ad arrivare a trasporti, servizi e assegni agli studenti. Promesse importanti non accompagnate ancora da dati tangibili. “Non è stato ancora possibile visionare alcun testo articolato” dichiara Andrea Manerchia, coordinatore regionale della Rete degli studenti Medi Sicilia. “La bozza, verrà probabilmente presentata in aula settimana prossima e ancora non è stato possibile verificarla nella sua interezza e fatto ancora più spiacevole, non si è ancora minimamente parlato di coperture economiche per gli interventi programmati.

Riteniamo fondamentale e di buon auspicio la volontà dell'assessore di incontrare gli studenti prima della presentazione del testo, tuttavia ci auguriamo che le schede tecniche finora mostrateci possano trovare applicazione reale e fondi stanziati.” continua Manerchia, che sottolinea come “verrà presto chiesto un ulteriore incontro con la persona dell'assessore , per discutere dell'entità delle coperture economiche che si intendono dare alla legge, prima della presentazione della stessa ufficialmente”.

Conclude “E' apprezzabile l'interesse mostrato in questo anno, sulla tematica del diritto allo studio regionale, tuttavia da ormai parecchio tempo siamo abituati sia al livello nazionale che territoriale a vedere utilizzati i problemi della scuola come vetrina politica e saremo vigili e attenti affinchè ciò non avvenga in questa fase di eventuale svolta per gli studenti siciliani”.

Commenti