Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

BARCELLONA P.G., ALBANESE FERMATO PER L’OMICIDIO DI UN MAROCCHINO

DOGA ARBEN, nato a Tirana (Albania) il 27.1.1961
Nel corso della notte, in Barcellona Pozzo di Gotto (ME),i Carabinieri rinvenivano sul marciapiede antistante l’ingresso della propria abitazione, il cadavere di un cittadino marocchino,classe1978, residente a Barcellona Pozzo di Gotto, già noto alle Forze dell’Ordine. Dai primi accertamenti, l’uomo sarebbe stato attinto più volte con un corpo contundente alla nuca, che ne avrebbe causato la morte. Indagini in corso da parte dei Carabinieri della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto., i Carabinieri in serata sottopongono a fermo un cittadino albanese
Barcellona P.G., 21/09/2014 - Alle ore 4 circa del 21.09.2014 giungevano, sull’utenza 112 alcune telefonate con le quali delle persone avvisavano che si udivano delle urla di una donna in via Case Nuove a Barcellona P.G. I militari, intervenuti con immediatezza sul luogo, constatavano la presenza del cadavere di MACHKOUR Alì, nato in Marocco il 2.3.1978, residente a Barcellona Pozzo di Gotto, già noto alle Forze dell’Ordine.

Dai primi accertamenti, anche sulla base delle indicazioni fornite dai testimoni e dalle immagini di alcune telecamere presenti nella zona, a cagionare la morte dell’uomo, attinto più volte con un corpo contundente (verosimilmente un bastone) alla nuca, sarebbe stato DOGA ARBEN, nato a Tirana (Albania) il 27.1.1961, residente a Barcellona Pozzo di Gotto, che inizialmente risultato irreperibile, veniva attivamente ricercato dai Carabinieri della Compagnia Carabinieri di Barcellona Pozzo di Gotto.

Il predetto, sentendosi braccato dalla incessante attività di ricerca dei militari, nel pomeriggio odierno si presentava presso la sede dei Carabinieri di Barcellona Pozzo di Gotto, ove alle ore 19.30 circa veniva sottoposto al fermo di indiziato del delitto di omicidio del citato cittadino marocchino, provvedimento disposto dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto, Dr. Mirko Piloni.
Il movente è da ricercare in pregressi forti dissidi fra i due soggetti.

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