Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

BARCELLONA P.G., ALBANESE FERMATO PER L’OMICIDIO DI UN MAROCCHINO

DOGA ARBEN, nato a Tirana (Albania) il 27.1.1961
Nel corso della notte, in Barcellona Pozzo di Gotto (ME),i Carabinieri rinvenivano sul marciapiede antistante l’ingresso della propria abitazione, il cadavere di un cittadino marocchino,classe1978, residente a Barcellona Pozzo di Gotto, già noto alle Forze dell’Ordine. Dai primi accertamenti, l’uomo sarebbe stato attinto più volte con un corpo contundente alla nuca, che ne avrebbe causato la morte. Indagini in corso da parte dei Carabinieri della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto., i Carabinieri in serata sottopongono a fermo un cittadino albanese
Barcellona P.G., 21/09/2014 - Alle ore 4 circa del 21.09.2014 giungevano, sull’utenza 112 alcune telefonate con le quali delle persone avvisavano che si udivano delle urla di una donna in via Case Nuove a Barcellona P.G. I militari, intervenuti con immediatezza sul luogo, constatavano la presenza del cadavere di MACHKOUR Alì, nato in Marocco il 2.3.1978, residente a Barcellona Pozzo di Gotto, già noto alle Forze dell’Ordine.

Dai primi accertamenti, anche sulla base delle indicazioni fornite dai testimoni e dalle immagini di alcune telecamere presenti nella zona, a cagionare la morte dell’uomo, attinto più volte con un corpo contundente (verosimilmente un bastone) alla nuca, sarebbe stato DOGA ARBEN, nato a Tirana (Albania) il 27.1.1961, residente a Barcellona Pozzo di Gotto, che inizialmente risultato irreperibile, veniva attivamente ricercato dai Carabinieri della Compagnia Carabinieri di Barcellona Pozzo di Gotto.

Il predetto, sentendosi braccato dalla incessante attività di ricerca dei militari, nel pomeriggio odierno si presentava presso la sede dei Carabinieri di Barcellona Pozzo di Gotto, ove alle ore 19.30 circa veniva sottoposto al fermo di indiziato del delitto di omicidio del citato cittadino marocchino, provvedimento disposto dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto, Dr. Mirko Piloni.
Il movente è da ricercare in pregressi forti dissidi fra i due soggetti.

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