Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

GIOIOSA MAREA, DISCARICA ABUSIVA DI RIFIUTI SPECIALI SEQUESTRATA DAI CARABINIERI

Gioiosa Marea, 23 settembre 2014 - Continuano i controlli dei Carabinieri della Stazione di Gioiosa Marea a tutela dell’ambiente lungo le aree più esposte a rischio. I Militari hanno sequestrato due porzioni di terreno, per un totale di circa 100 mq, adibiti a discariche abusive realizzate in Contrada Mangano – Torrente Zappardino e Contrada S. Leonardo - Giammettè. Anche l’odierna operazione, è inserita nell’ambito di un più vasto piano di monitoraggio del territorio finalizzato alla prevenzione dei reati in materia ambientale. All’interno delle due aree vi erano accantonati numerosi rifiuti speciali pericolosi, in totale:
27 frigoriferi, 1 scaldabagno, 92 gomme auto, 5 vasche in eternit e un tubo in eternit di circa un metro.
Le segnalazioni pervenute da parte di vari cittadini hanno dato il via ad immediati accertamenti che hanno portato i Carabinieri di Gioiosa Marea alla scoperta delle discariche abusive.
Le due aree sono state sottoposte a sequestro penale, affidate in custodia giudiziale all’Amministrazione Comunale di Gioiosa Marea proprietaria dei terreni e chiunque continuerà a scaricare in quella zona rischia ora di essere arrestato per violazione di sigilli.
Una costante collaborazione tra Forze di Polizia e cittadini che collaborano segnalando tempestivamente gli illeciti consentirebbe di individuare gli autori degli scarichi in flagranza di reato ed aiuterebbe sicuramente nel monitoraggio delle zone più a rischio.

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