Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

TORRENTE MELA: RITROVATI I VASI FUNEBRI RUBATI NEI CIMITERI DEL COMPRENSORIO

 Torrente Mela: i Carabinieri di Merì ritrovano un deposito di materiale pregiato. Tra il rame rinvenuto anche numerosi ornamenti funerari sottratti dal cimitero comunale di Merì qualche giorno fa
30 marzo 2015 - Nella mattinata di ieri, i militari della Stazione Carabinieri di Merì, a seguito di un’intensa attività investigativa, hanno rinvenuto nel greto del torrente Mela ben 60 vasi funerari in ottone, rame e bronzo provento di svariati furti verificatisi all’interno del cimitero comunale di Merì nei giorni scorsi. I militari, ai quali il Comune di Merì aveva segnalato l’avvenuto furto di svariati ornamenti funerari in materiale pregiato, hanno immediatamente avviato battute di ricerca in tutto il territorio limitrofo al fine di recuperare la refurtiva. Gli sforzi investigativi hanno permesso l’individuazione di un vero e proprio deposito di metalli pregiati sottratti dai cosiddetti “predoni dell’oro rosso”, sul greto del torrente Mela.
Occultato in un anfratto del greto, sotto terreno e materiale di risulta, i Carabinieri hanno scoperto un deposito di vasi da fiori ma anche numerose bobine di rame per un totale di quasi 700 chilogrammi di materiale pregiato. Sono in corso ulteriori accertamenti investigativi per verificare la provenienza delittuosa della refurtiva. Nei prossimi giorni i Carabinieri di Merì, una volta rintracciati i legittimi proprietari, provvederanno alla restituzione dei vasi funebri ritrovati all’interno del deposito.



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