Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

INQUILINI, MOROSITÀ INCOLPEVOLE & SFRATTI: IL COMUNE DI MESSINA PROVVEDA A TRASMETTERE L’ELENCO

Messina, 2 aprile 2015 – Si è svolta in data odierna una riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduta dal Prefetto, dr. Stefano Trotta, ed alla presenza delle Forze di Polizia territoriali e del Comune di Messina. Tra i vari argomenti all’ordine del giorno, è stata affrontata anche la problematica degli sfratti di inquilini che si trovano in condizioni di “morosità incolpevole” dovuta, cioè, ad una sopravvenuta impossibilità a provvedere al pagamento del canone locativo per la perdita o consistente riduzione della capacità reddituale familiare. Il Prefetto ha ricordato ai partecipanti all’incontro cosa prevede la normativa in materia e, in particolare, la necessità che i comuni ad alta tensione abitativa, fra cui anche Messina, stabiliscano apposite procedure per formare un elenco di soggetti che si trovino in possesso dei requisiti previsti dalla legge per beneficiare dei contributi stanziati dal Governo nazionale.

Tale elenco, trasmesso a cura delle amministrazioni comunali alla Prefettura, servirà a quest’ultima a predisporre gli adempimenti di propria competenza in ordine alla graduazione programmata dell’intervento della forza pubblica nell’esecuzione degli sfratti che non potrà prescindere da un’attenta valutazione di quanto posto in essere dai Comuni per assicurare il c.d. “passaggio da casa a casa” dell’inquilino moroso incolpevole. Il Prefetto ha consegnato ai presenti un appunto sintetico sull’argomento, che si allega alla presente comunicazione.

Al termine della riunione, il Prefetto ha auspicato che il Comune di Messina provveda a trasmettere l’elenco definitivo dei soggetti che si trovino in possesso dei requisiti previsti dalla legge per beneficiare dei contributi in materia di morosità incolpevole e che lo stesso sia completo di tutti gli elementi, già più volte evidenziati all’amministrazione comunale, necessari ed utili per le valutazioni che il Prefetto stesso dovrà effettuare per l’adozione delle misure di graduazione programmata dell’intervento della forza pubblica nell’esecuzione degli sfratti.

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