Povertà sanitaria in aumento, raddoppia la richiesta di farmaci per chi non può pagare le cure

Palermo: aumenta la povertà sanitaria e raddoppia la richiesta di farmaci per chi non può permettersi di pagare le cure. Appello per la Giornata di raccolta del farmaco. Domani 6 febbraio conferenza stampa presso l’ambulatorio sociale della parrocchia S. Agnese di piazza Danisinni Palermo, 5 febbraio 2026 – Aumenta sempre più a Palermo e provincia la povertà sanitaria e cresce il numero di persone che non hanno i mezzi economici per permettersi di pagare le cure o anche solo di acquistare semplici antipiretici, antinfiammatori e antinfluenzali oppure uno sciroppo per la tosse. E mentre in questi giorni monta l’emergenza freddo, i 37 centri caritatevoli che se ne prendono cura e che aderiscono al Banco farmaceutico segnalano che è raddoppiata la richiesta di assistenza, che ora si è estesa anche ai pazienti oncologici e a quelli terminali. Un dato che desta molta preoccupazione fra gli operatori sociali, considerato che già lo scorso anno la Giornata di raccolta del farmaco è...

MINORI. MAGGIO (PD): SUBITO IL GARANTE REGIONALE PER L’INFANZIA, PRIORITÀ NELLA PROGETTAZIONE SOCIO-SANITARIA

Palermo, 2 aprile 2015 - “La tutela del minore deve diventare prioritaria nella progettazione e nella programmazione relative all’integrazione socio-sanitaria, insieme alle azioni utili, finora non ben integrate tra i diversi livelli deputati, che permettano di ottenere il massimo risultato possibile. Finora, purtroppo, è mancata l’interazione e lo scambio di buone prassi fra gli ‘attori’ burocratici e sociali preposti. E’ dunque necessario ed opportuno che il governo regionale, innanzitutto, proceda velocemente alla nomina del Garante per l’Infanzia, competente a porre in essere proprio quella rete che integri i vari soggetti”. Lo afferma in una nota il deputato Pd Mariella Maggio, che oggi a Palermo ha preso parte al convegno di presentazione del documento del Garante Nazionale per l’Infanzia e della Commissione Consultiva sul tema “La prevenzione e la cura del maltrattamento sui minorenni”.

“Migliorare la programmazione impedirebbe di disperdere le risorse, esigue ma esistenti, in rivoli che spesso non vanno nelle giuste direzioni – aggiunge Maggio -, impiegandole anche per la necessaria formazione dei diversi operatori e per inserire nelle scuole, che sono i luoghi dove, più degli altri , viene intercettato il disagio sociale, quelle figure professionali a supporto dei docenti finora scarsamente presenti, ovvero assistenti sociali e psicologi”.

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