Povertà sanitaria in aumento, raddoppia la richiesta di farmaci per chi non può pagare le cure

Palermo: aumenta la povertà sanitaria e raddoppia la richiesta di farmaci per chi non può permettersi di pagare le cure. Appello per la Giornata di raccolta del farmaco. Domani 6 febbraio conferenza stampa presso l’ambulatorio sociale della parrocchia S. Agnese di piazza Danisinni Palermo, 5 febbraio 2026 – Aumenta sempre più a Palermo e provincia la povertà sanitaria e cresce il numero di persone che non hanno i mezzi economici per permettersi di pagare le cure o anche solo di acquistare semplici antipiretici, antinfiammatori e antinfluenzali oppure uno sciroppo per la tosse. E mentre in questi giorni monta l’emergenza freddo, i 37 centri caritatevoli che se ne prendono cura e che aderiscono al Banco farmaceutico segnalano che è raddoppiata la richiesta di assistenza, che ora si è estesa anche ai pazienti oncologici e a quelli terminali. Un dato che desta molta preoccupazione fra gli operatori sociali, considerato che già lo scorso anno la Giornata di raccolta del farmaco è...

NISIA IN CONCERTO A MIRTO

Appuntamento giovedì 09 aprile alle ore 21,30
07/04/2015 - Prosegue la stagione concertistica de La Dispensa Folk Club di Mirto, con un incontro attesissimo. Due musicisti straordinari, il contrabbassista belga Vincent Noiret e la cantante e percussionista siciliana Emanuela Lodato insieme sul palco della Dispensa con il progetto “Nisia” e con la tournee europea dedicata al loro ultimo lavoro “Eredità”. Due voci, basso e percussioni unite nella ricerca di un sound originale e ricercatissimo. Emanuela Lodato viene da una famiglia siciliana e vive in Belgio, discendente forse di quelle migliaia di siciliani che lasciarono la loro terra natale per andare a cercare un lavoro nelle miniere belghe nel XX secolo.

Non vuole dimenticare la terra dei suoi avi, e le rende omaggio in quest'album attraverso delle canzoni tradizionali e delle composizioni proprie, cantate tutte in dialetto siciliano. “Nisia” è il nome del duo che la cantante forma con Vincent Noiret, che la accompagna sobriamente con il contrabbasso, con la sua voce o con le percussioni. “Ecco di cos'è fatto “Nisia”: della memoria di un popolo, delle storie di migrazioni, di lavoro, di viaggi, di ninnananne e inviti a festeggiare, a celebrare la vita. Abbiamo scelto il dialetto (siciliano) perché è la nostra eredità”, spiega l'artista nel libretto.

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