Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

"FROCI, NEGRI E BUTTANE: STRATEGIE PSICO - EDUCATIVE DI PREVENZIONE DELLE DISCRIMINAZIONI E DELLE VIOLENZE" A PALERMO


23 giugno ore 17.00, ZAC Zisa Zona Arti Contemporanee (Via Paolo Gili, 4)
Palermo, 22 giugno 2015 – Quest’anno è stato un anno difficile, un anno in cui, in tutta Italia, parlare di sessualità, di genere di educazione affettiva…di diritti…è sembrato quasi un tabù, soprattutto negli spazi più critici, delicati e importanti come quelli costituiti dalle scuole.
Psicologi ed educatori hanno particolarmente faticato a portare avanti progetti di prevenzione dell’omofobia e della transfobia, trovandosi frequentemente ostacolati e attaccati da genitori, insegnanti, giornalisti, persone comuni spaventate da un’inesistente “ideologia gender”. E' di pochi giorni fa l'organizzazione, a Roma, del cosiddetto "family day", promosso da centinaia di incontri, catene su whatsapp e da un'imponente campagna pubblicitaria e mediatica basata sulla falsificazione della realtà.

Per questa ragione quest’anno, AltraPsicologia, associazione di categoria degli psicologi da anni impegnata nella promozione e tutela dei diritti sul territorio nazionale, e Arcigay Palermo, una delle prime associazioni cittadine impegnate nella lotta al pregiudizio e alla discriminazione di genere, hanno deciso di promuovere un evento che coinvolge psicologi ed educatori quotidianamente impegnati a combattere, nelle scuole e negli spazi cittadini, gli stereotipi discriminativi che attraversano la nostra società.

Gli organizzatori hanno deciso inoltre di allargare la prospettiva, non fermandosi a discutere soltanto delle tematiche omo-trans-fobiche ma di provare anche a riflettere sulle strategie di contrasto ai fenomeni di violenza nei confronti delle donne e degli immigrati, nella convinzione che, seguendo questo file rouge, si possa promuovere un pensiero complesso in tema di DIRITTI.

Parteciperanno all'incontro:
- Gaetana d'Agostino, rappresentante regionale di Altra Psicologia
- Claudio Cappotto, psicologo, Agedo Palermo
- Ester Russo, psicologa, Osservatorio Discriminazioni razziali Nourredine Adnane
- Stefania Campisi, educatrice, Le Onde onlus
Modera i lavori: Daniela Tomasino, consigliere nazionale di Arcigay

E' prevista la traduzione degli interventi in LIS, Lingua dei Segni Italiana

L'evento si svolgerà in uno spazio all'interno della mostra ESTOY VIVA, di Regina José Galindo

L'evento fa parte del calendario del Palermo Pride 2015

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