Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

RACCUJA: ARMATO DI FUCILE E MACETE IRROMPE NELLA STANZA DEL SINDACO MA VIENE ARRESTATO

Raccuja (ME), 10 luglio 2015 - Nella tarda mattinata di oggi, Martella Alberto Cosmo, pensionato, ex dipendente comunale a Raccuja, classe 1948, senza precedenti di polizia, a suo dire esasperato poiché da dieci mesi non percepiva la pensione, è entrato al Comune di Raccuja e si è diretto verso l’ufficio del Sindaco. Alcuni dei presenti avrebbero cercato di bloccarlo mentre era nel palazzo municipale, ma l’uomo è riuscito comunque ad entrare nella stanza del primo cittadino brandendo un’arma. L’uomo aveva con sé un fucile da caccia carico legittimamente detenuto, 100 cartucce, un coltello ed anche un macete. Dopo essere entrato nella stanza del primo cittadino, il Martella ha minacciato con il fucile l’attuale Sindaco Salpietro Damiano Francesca e suo padre, nonché ex Sindaco di Raccuja, Salpietro Damiano Cono che in quel momento si trovava nell’ufficio con la figlia.

Alcuni dipendenti comunali che hanno assistito alla scena, non appena hanno intuito le intenzioni del pensionato, hanno fatto il possibile per bloccarlo. Durante la colluttazione, è partito un colpo dal fucile imbracciato dall’uomo, che non ha colpito nessuno andandosi a conficcare nel tetto.
I Carabinieri della Stazione Carabinieri di Raccuja unitamente a quelli delle Stazioni limitrofe sono intervenuti immediatamente, bloccando il sessantasettenne e disarmandolo.
Allo stato attuale il Martella è stato tratto in arresto per porto illegale di armi, porto abusivo di armi e di strumenti atti ad offendere e minaccia aggravata.

L’uomo, dopo le formalità di rito, su disposizione del Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Patti, è stato condotto presso la propria abitazione a Raccuja dove è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari, in attesa del rito direttissimo dinnanzi al Giudice del Tribunale di Patti, che si terrà nella mattinata di domani.

Commenti