Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

RACCUJA: ARMATO DI FUCILE E MACETE IRROMPE NELLA STANZA DEL SINDACO MA VIENE ARRESTATO

Raccuja (ME), 10 luglio 2015 - Nella tarda mattinata di oggi, Martella Alberto Cosmo, pensionato, ex dipendente comunale a Raccuja, classe 1948, senza precedenti di polizia, a suo dire esasperato poiché da dieci mesi non percepiva la pensione, è entrato al Comune di Raccuja e si è diretto verso l’ufficio del Sindaco. Alcuni dei presenti avrebbero cercato di bloccarlo mentre era nel palazzo municipale, ma l’uomo è riuscito comunque ad entrare nella stanza del primo cittadino brandendo un’arma. L’uomo aveva con sé un fucile da caccia carico legittimamente detenuto, 100 cartucce, un coltello ed anche un macete. Dopo essere entrato nella stanza del primo cittadino, il Martella ha minacciato con il fucile l’attuale Sindaco Salpietro Damiano Francesca e suo padre, nonché ex Sindaco di Raccuja, Salpietro Damiano Cono che in quel momento si trovava nell’ufficio con la figlia.

Alcuni dipendenti comunali che hanno assistito alla scena, non appena hanno intuito le intenzioni del pensionato, hanno fatto il possibile per bloccarlo. Durante la colluttazione, è partito un colpo dal fucile imbracciato dall’uomo, che non ha colpito nessuno andandosi a conficcare nel tetto.
I Carabinieri della Stazione Carabinieri di Raccuja unitamente a quelli delle Stazioni limitrofe sono intervenuti immediatamente, bloccando il sessantasettenne e disarmandolo.
Allo stato attuale il Martella è stato tratto in arresto per porto illegale di armi, porto abusivo di armi e di strumenti atti ad offendere e minaccia aggravata.

L’uomo, dopo le formalità di rito, su disposizione del Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Patti, è stato condotto presso la propria abitazione a Raccuja dove è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari, in attesa del rito direttissimo dinnanzi al Giudice del Tribunale di Patti, che si terrà nella mattinata di domani.

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