Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

VILLAROSA M5S, INQUINAMENTO MARINO: “BEN 9 COMUNI DEL MESSINESE NON DISPONGONO DI ALCUN PRESIDIO DEPURATIVO”

Risulta sconcertante la consultazione del documento ufficiale relativo al catasto degli scarichi della provincia di Messina, su 213 scarichi ufficiali, 77 (il 36%) non subiscono alcun trattamento, 69 un trattamento di 1° o 2° livello e solo 67 un trattamento di 3° livello
05/08/2015 - Ben 9 Comuni del Messinese non dispongono di alcun presidio depurativo a servizio della pubblica fognatura, 19 Comuni sono serviti solo in parte da sistemi depurativi (ed tra questi Barcellona, Merì, Milazzo, Montalbano, Patti Rodì e Santa Lucia), 4 Comuni hanno uno scarico bruto in mare (Milazzo è uno di questi) altri 4 Comuni non dispongono di condotta sottomarina (Oliveri) ed altri 14 Comuni con infrastrutture danneggiate, inattive o a funzionalità ridotta come Milazzo che riesce ad effettuare l’ossidazione biologica solo per metà del carico in ingresso.

Il 27 luglio siamo andati a visitare, a sorpresa, il depuratore di Barcellona Pozzo di Gotto, ed abbiamo trovato un impianto funzionante che affronta annualmente dei costi di gestione che fanno pensare ad un reale ed effettivo trattamento depurativo. Abbiamo già predisposto un accesso agli atti per farci un’idea sul corretto funzionamento del depuratore di Milazzo (ad esempio il consumo di energia elettrica e le fatture relative allo smaltimento dei fanghi di depurazione) e lo faremo anche per molti altri comuni della provincia di Messina. Per quanto riguarda invece i dati raccolti e diffusi da “Goletta Verde” con gli ultimi rilevamenti consultabili sul sito di Legambiente-GolettaVerde, sono stati 25 i puti di prelievo siciliani, di questi solo 8 campionamenti risultano “entro i limiti”.

In particolare nella provincia di Messina su 4 punti di prelievo, tutti sulla costa tirrenica, solo uno risulta “fortemente inquinato” quello di Barcellona Pozzo di Gotto, località Cantone, punto di prelievo “Foce Torrente Termini o Patrì”. Sull’inquinamento del mare Barcellonese, abbiamo preparato un’interrogazione parlamentare al Ministro dell’ambiente. Dalle cronache giudiziarie degli ultimi anni si potrebbe ipotizzare che il particolare dato rilevato da Goletta Verde sulla zona Barcellona P.G./Terme Vigliatore potrebbe derivare da forme di inquinamento relative a possibili scarichi illegali diretti (a mare) o indiretti (nei vari torrenti Longano, Idria, Mela, Patrì).



Alessio Villarosa

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