Povertà sanitaria in aumento, raddoppia la richiesta di farmaci per chi non può pagare le cure

Palermo: aumenta la povertà sanitaria e raddoppia la richiesta di farmaci per chi non può permettersi di pagare le cure. Appello per la Giornata di raccolta del farmaco. Domani 6 febbraio conferenza stampa presso l’ambulatorio sociale della parrocchia S. Agnese di piazza Danisinni Palermo, 5 febbraio 2026 – Aumenta sempre più a Palermo e provincia la povertà sanitaria e cresce il numero di persone che non hanno i mezzi economici per permettersi di pagare le cure o anche solo di acquistare semplici antipiretici, antinfiammatori e antinfluenzali oppure uno sciroppo per la tosse. E mentre in questi giorni monta l’emergenza freddo, i 37 centri caritatevoli che se ne prendono cura e che aderiscono al Banco farmaceutico segnalano che è raddoppiata la richiesta di assistenza, che ora si è estesa anche ai pazienti oncologici e a quelli terminali. Un dato che desta molta preoccupazione fra gli operatori sociali, considerato che già lo scorso anno la Giornata di raccolta del farmaco è...

AUTORITÀ PORTUALE MESSINA: “CROCETTA BATTA I PUGNI PER LIMITARE IL DANNO”

"CapitaleMessina: Crocetta batta i pugni sul tavolo della Conferenza Stato Regioni per ottenere garanzie per limitare il danno che Messina avrà dalla cancellazione della sua Autorità Portuale!" "Necessario negoziare per l'ampliamento delle funzioni dell'Ufficio Territoriale Portuale"

Messina, 31/03/2016 - "Ormai è inutile negare l'evidenza, le possibilità di salvare l'esistenza dell'Autorità Portuale di Messina sono quasi zero. Del Rio lo ha detto chiaro: l'impianto generale della legge di riforma del sistema dei Porti italiani non si tocca, e lo ha detto ad interlocutori politici più autorevoli, ahimè, dei nostri rappresentanti.
Quindi, se non cambierà indirizzo il Governo, l'Authority messinese sarà cancellata con un colpo di spugna, e di conseguenza perderemo per chissà quanto tempo la potestà sul cuore pulsante della nostra città e cioè il nostro porto.
Ulteriore tappa dell'inesorabile processo di depauperamento di funzioni e di decadenza del ruolo di Messina.

Cosa possiamo augurarci per la nostra comunità? Che Crocetta batta i pugni sul tavolo della Conferenza Stato Regioni per ottenere dal Governo nazionale le necessarie garanzie di autonomia gestionale e finanziaria del nostro sistema dei porti.
Tale obiettivo può essere raggiunto negoziando, in sinergia con altre regioni come Liguria e Campania, modifiche ed integrazioni dell'articolo 6 del testo della riforma, quello che riguarda l'organizzazione dell'Ufficio Territoriale Portuale, che rappresenterà l'articolazione periferica della futura Autorità di Sistema Portuale del Tirreno Meridionale.
Questo va fatto a parziale e tardiva limitazione del grave danno che il nostro territorio riceverà da questa riforma, danno del quale qualcuno prima o poi dovrà politicamente rispondere alla città".

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