Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

LIBERTÀ DI INFORMAZIONE: INCONTRO CON PINO MANIACI DI TELEJATO A SAN MARCO D’ALUNZIO

Associazione culturale "TRE60 lab" San Marco d'Alunzio. Giornalismo libero e libertà di informazione. Questi gli argomenti che verranno trattati durante il Convegno promosso dall'Associazione di San Marco d'Alunzio, Tre60 lab, in programma per il prossimo 10 Aprile alle ore 17:00 presso l'Oratorio Santa Maria dei Poveri in Via Aluntina a San Marco d'Alunzio

22/03/2016 - Il delicato tema dell'informazione libera si unisce a un altro fondamentale topic, il fare informazione in terra di mafia, in terra di condizionamenti e limitazioni. Può l'informazione operare liberamente al di là delle ristrettezza dovute alla presenza della criminalità sul territorio? Quali e quanti rischi incontrano i "giornalisti liberi" e coloro i quali si pongono dalla parte dell'informazione legale. Questi e tanti altri i temi al centro dell'incontro dibattito che vedrà la partecipazione di Pino Maniaci, direttore dell'emittente televisiva Telajato, baluardo dell'informazione libera e simbolo di una lotta continua e perpetua alla criminalità organizzata siciliana. Tutte le emittenti televisive locali, i giornalisti della carta stampata, gli scrittori e tutti coloro che vorranno partecipare sono invitati a prendere parte all'evento.

Pino Maniaci è direttore della piccola emittente televisiva siciliana Telejato,
da più di dieci anni in prima linea nella lotta contro la mafia.
Telejato con sede a Partinico, in provincia di Palermo, ha un “bacino d’utenza” caratterizzato storicamente dalla forte presenza mafiosa:
Corleone, Cinisi, Montelepre, Alcamo, Partinico, Castellammare del Golfo, San Giuseppe Jato.
Pino Maniaci ha ricevuto molteplici minacce e subito diversi attentati mafiosi,
tra i più gravi c’è l’incendio dell’auto e il pestaggio ad opera del figlio di un boss mafioso.
Telejato e Pino Maniaci sono considerati, a livello internazionale, un baluardo della lotta contro le mafie e della libera informazione.
L'8 giugno 2012, il Ministero dello Sviluppo Economico ha individuato la frequenza necessaria per Telejato, migrata così dall'analogico al digitale terrestre, continuando così la battaglia contro la mafia.

L’Associazione Culturale TRE60LAB nasce con l’obiettivo di promuovere il territorio attraverso l’organizzazione di attività e la proposta di iniziative rivolte alla valorizzazione del comune di San Marco d’Alunzio.
Si tratta di un’ associazione no profit che ha come unico scopo la crescita del nostro Paese, le cui risorse, quali paesaggi multiformi, architetture storiche, spazi naturali, oltre che prodotti tipici e tradizioni radicate nei secoli, lo rendono modello di cultura da apprezzare, tutelare e ottimizzare.

San Marco appartiene ai Borghi più belli d’Italia grazie al prezioso patrimonio storico-artistico, ad un centro storico caratterizzato da una fitta rete di stretti vicoli, da profili spaziali, funzionali, tipologici, insediativi distinguibili in zone dotate ciascuna di una propria identità, da panorami che generano immagini, dai soggetti e dai colori, unici.
Questa è la riflessione e il punto di partenza di TRE60LAB, che sulla base di ciò propone l’ organizzazione di iniziative e attività di tipo culturale, interessando gli ambiti più diversificati, musica, arte, fotografia, workshop, dibattiti, che mirano alla rigenerazione e all'utilizzo di parti del tessuto urbano, attualmente in degrado.
Il raggiungimento delle finalità prefissate rappresenterebbe un motivo di crescita, sia a livello culturale che a livello economico, grazie al coinvolgimento delle attività commerciali, motivando ed incrementando l’ afflusso turistico.
L’Associazione nasce l’ 8 Ottobre 2015.
TRE60 LAB è aperta all’iscrizione di nuovi soci, che contribuiscano a fornire idee e collaborino al raggiungimento degli obiettivi prefissati.

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