Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

CASSA DEPOSITI E PRESTITI (CDP): 4,5 MILIARDI € A FAVORE DI FAMIGLIE, PMI E TERRITORIO

Roma, 25 maggio 2016 – Quattro miliardi e mezzo a supporto di famiglie, PMI e territorio: è questo l’ammontare delle misure deliberate dal Cda del Gruppo Cdp. Gli interventi, tutti attuati in sinergia con il Sistema bancario, sono così suddivisi:
‐ 2 miliardi di euro a sostegno della concessione di nuovo credito alle famiglie per l’acquisto
dell’abitazione. A tal fine Cdp ha rifinanziato il programma di acquisti di obbligazioni bancarie garantite aventi ad oggetto mutui residenziali, il cui importo passa da 3 a 5 miliardi. Il programma, lanciato alla fine del 2013, ha già mobilitato circa 2,2 miliardi di euro. A queste risorse si aggiungono gli 1,3 miliardi di euro già erogati tramite il Plafond Casa, strumento da 3 miliardi di euro con cui Cdp ha coperto il fabbisogno finanziario di oltre 11 mila famiglie per l’acquisto dell’abitazione e per interventi di ristrutturazione finalizzati a migliorarne l’efficienza energetica. Complessivamente, con la misura varata oggi, il valore del “Pacchetto Casa” di Cdp sale da 6 a 8 miliardi di dotazione, rimarcando il forte impegno del Gruppo a sostegno della ripresa del mercato immobiliare residenziale.

‐ 1 miliardo di euro per accrescere il volume di credito alle PMI. A tal fine Cdp dà avvio a un programma di acquisti di titoli aventi ad oggetto crediti verso piccole e medie imprese. L’investimento punta a garantire nuova disponibilità di credito alle PMI, vera e propria ossatura del sistema produttivo nazionale.
Il programma si affianca agli strumenti a favore dell’accesso al credito a medio‐lungo termine messi a disposizione da Cdp a partire dal 2009, ‐ del valore complessivo di 31 miliardi di euro ‐ di cui hanno già beneficiato oltre 110 mila imprese operanti in tutti i settori dell’economia.
‐ 1,5 miliardi di euro per il territorio attraverso la costituzione di un plafond, previsto dalla Legge di Stabilità del 2016, per la concessione di finanziamenti agevolati in favore di soggetti colpiti da eventi calamitosi, su tutto il territorio nazionale.

A partire dal sisma del 2009 in Abruzzo, quindi nel 2012 in Emilia‐Romagna, Lombardia e Veneto, Cdp ha messo a disposizione dei plafond dedicati a famiglie e imprese danneggiate, così assicurando il rapido avvio dei cantieri, per un ammontare complessivo di 14 miliardi di euro.
Agendo nell’ambito del ruolo di Istituto Nazionale di promozione, il Gruppo CDP punta a dare una forte azione di stimolo allo sviluppo dell’economia italiana. Gli interventi deliberati oggi, rappresentano, infatti, una concreta attuazione del Piano industriale quinquennale, che si pone l’obiettivo di promuovere la crescita del Paese e valorizzare le sue eccellenze secondo criteri di sostenibilità e logica di lungo periodo.

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