“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

CARABINIERI E ASSOCIAZIONI ANTIRACKET ITALIANE ADERENTI ALLA F.A.I., UN INCONTRO

Messina, 2 luglio 2016 - Questa mattina, a Messina, presso la base della Marina Militare di Forte San Salvatore, le associazioni antiracket aderenti alla F.A.I. (Federazione Italiana Antiracket) hanno incontrato il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri Tullio Del Sette. Al convegno sono intervenuti il Sostituto Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo Maurizio De Lucia, il Commissario straordinario Antiracket Santi Giuffrè, il Presidente Nazionale FAI Giuseppe Scandurra, il Presidente Onorario FAI Tano Grasso e il Sindaco di Messina Renato Accorinti.
Nel corso dell’incontro alcuni militari dell’Arma, che hanno prestato servizio nelle aree maggiormente “toccate” dal fenomeno estorsivo, hanno fornito un contributo attraverso le rispettive esperienze professionali, proponendo positivi modelli comportamentali fondati su un approccio di fiducia nelle Istituzioni.

La sede di Messina è stata scelta simbolicamente poiché nel 1990, a Capo d’Orlando, nella provincia messinese, nacque la prima associazione che servì da esempio per gli imprenditori e gli operatori economici di tutt’Italia per la formazione ed il consolidamento di modalità di collaborazione finalizzate all’emersione e al contrasto del fenomeno estorsivo.

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