Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

ABORTO: DA UN DIBATTITO "NASCE" L'OSSERVATORIO 4 LUGLIO A MESSINA


"Da un dibattito sull'aborto "nasce" l'Osservatorio 4 luglio". "Partecipata presentazione del libro "Aborto ieri e oggi", lunedì 4 luglio alla Feltrinelli: la città risponde sui temi della difesa dei diritti civili"

Messina, 5.7.16 - Nei locali della libreria Feltrinelli di Messina, di fronte ad una affollata platea, si è svolta la presentazione del libro curato da M.Antonella Cocchiara e Giovanna Cardile "Aborto Ieri e Oggi", una accurata radiografia a più voci dello stato dell'attuazione della legge 194 oggi in Italia. Il dibattito, moderato dalla giornalista Gisella Cicciò, è stato introdotto da Mario Bolognari, antropologo, direttore del Dipartimento Civiltà Antiche e Moderne dell'Università di Messina, che si è soffermato sul cambiamento culturale occorso nella nostra era, nell'approccio ai temi della nascita e dell'aborto. Successivamente è intervenuto Gianfranco Salmeri, medico, vicepresidente di CapitaleMessina, che ha stigmatizzato le numerose criticità dell'applicazione della legge derivanti dal numero esorbitante di operatori sanitari obiettori di coscienza, ed a seguire Luisa Barbaro, ginecologa, dirigente del Consultorio di via del Vespro, la quale ha sottolineato l'importanza della prevenzione e della consulenza nel prevenire i casi di gravidanza indesiderata.
Tra gli interventi programmati, significativa è stata la testimonianza degli addetti ai lavori Lili Klein, responsabile dei reparti di ginecologia degli Ospedali di Patti e Taormina e Onofrio Triolo direttore della Clinica ostetrica del Policlinico di Messina, che hanno sottolineato le difficoltà che affrontano quotidianamente per erogare un servizio garantito dalla legge, a causa della carenza di personale medico (ginecologi, anestesisti, infermieri) non obiettore.
Anna Gensabella, docente di Filosofia Morale e componente del Comitato Nazionale di Bioetica, è intervenuta sul tema controverso del diritto all'obiezione di coscienza.
Mariella Crisafulli, Consigliera provinciale di Parità di Messina, ha confermato le ragioni del suo impegno contro le discriminazioni sia a carico delle donne che a carico dei medici non obiettori.
Sono intervenute anche Lucilla Risicato, docente di Diritto Penale presso l'Università di Messina, e Simona Mosca, psicologa, dando un contribuito al dibattito dal punto di vista delle proprie competenze professionali.

Dopo numerosi e significativi interventi del pubblico presente, Maria Andaloro, l'ideatrice della campagna Posto Occupato, ha presentato ufficialmente l'Osservatorio 4 luglio ( https://m.facebook.com/oss4luglio/ ), associazione informale che nasce appunto il 4 luglio, cui può aderire qualsiasi cittadino, e la cui missione è quella di impegnarsi sulla corretta osservanza delle leggi poste a garanzia dei diritti delle persone, mediante interventi di indagine ed approfondimento ed eventuali azione di pressione sulle Istituzioni inadempienti.

Hanno concluso l'intenso e partecipato pomeriggio le autrici Antonella Cocchiara e Giovanna Cardile.

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