PONTE SULLO STRETTO, GLI INDIPENDENTISTI RIBADISCONO IL LORO NO

28/09/2016 - Gli Indipendentisti del Centro Studi Andrea Finocchiaro Aprile respingono al mittente la solenne dichiarazione (demagogica ed elettoralistica) del Presidente del Consiglio RENZI, che “promette” di realizzare il PONTE SULLO STRETTO DI MESSINA. Puntualizziamo infatti che il Popolo Siciliano non vuole, non può e non deve perdere i valori della INSULARITA’, della propria identità e della propria centralità geografica, politica e culturale. Va anche detto che la nobile e fiera Città di Messina (Regina dei due mari e punta avanzata della Sicilia verso l’Oriente) verrebbe letteralmente “scavalcata” dal PONTE FARAONICO. Così come verrebbe “scavalcata” la intera CALABRIA.

Per il momento non aggiungiamo altro in quanto ci riserviamo di inviare, su questo problema, un documento organico anche per denunziare a livello internazionale l’atto imperialista e colonialista, “interno” allo Stato Italiano, che si sta consumando ai danni della Sicilia e della Calabria; peraltro in una delle aree a più alto livello di SISMICITA’ del Mondo. E SENZA che si preveda alcun REFERENDUM CONSULTIVO dei Popoli interessati. In questo contesto affermiamo che i “consensi servili” e lo “ sculettamento” di alcuni esponenti dell’Ascarismo politico locale….lasciano il tempo che trovano. Anche perché l’INTEGRITA’ dell’Area dello STRETTO è PATRIMONIO DELL’UMANITA’.
E LO “STRETTO” è STATO SOPRATTUTTO LA “CULLA” della Civiltà EUROPEA.

Giuseppe Scianò

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