Giro di Sicilia 2026, al via la XXXV edizione dal 12 al 17 maggio, 200 equipaggi al via da Palermo

  Giro di Sicilia 2026, al via la XXXV edizione dal 12 al 17 maggio.  Sostenibilità ambientale, record storici e un ponte verso il Giappone.  I 200 equipaggi partiranno mercoledì 13 maggio da piazza Verdi   Palermo, 6 maggio ’26  – T enere in vita le auto storiche e sfidare il tempo con l’utilizzo di carburanti innovativi. È la sfida della  XXXV rievocazione del Giro di Sicilia, la leggendaria corsa ideata nel 1912 da Vincenzo Florio, presentata stamattina a Villa Niscemi. L’evento, organizzato dal Veteran Car Club Panormus, si svolgerà dal 12 al 17 maggio e vedrà oltre 200 equipaggi da tutto il mondo attraversare i palcoscenici naturali più belli dell’Isola. Alla conferenza stampa hanno partecipato Antonino Auccello, presidente del Veteran Car Club Panormus e consigliere federale Asi, Automotoclub storico italiano; Giovanna Meli della Ctf Viaggi, organizzatrice tecnica del Giro; Mariano Cuccia, direttore e vicepresidente del Veteran Car Club Panormus; l’as...

SANT'AGATA DI MILITELLO: "DANTE, IL GIUBILEO E LA MISERICORDIA"

Sabato 1 ottobre 2016, alle ore 19, nel Chiesa Madre di Sant'Agata di Militello, farà tappa il concerto poetico "Dante, il Giubileo e la Misericordia" con Giuseppe Rescifina e Simonetta Pacini. Si tratta di un appuntamento cittadino organizzato dall'associazione culturale "Tusciae20" in collaborazione con le Comunità parrocchiali santagatesi per approfondire il tema della misericordia, elemento portante del Giubileo indetto da Papa Francesco, attraverso l'esperienza di Dante Alighieri che partecipò al primo Giubileo della storia della Chiesa, voluto, nel 1300, da Papa Bonifacio VIII.
Saranno citati in particolare il terzo (Manfredi) , il quinto canto (Buonconte di Montefeltro) del Purgatorio e il XXXIII canto del Paradiso, che conclude la grandiosa opera di Dante, con la famosa preghiera "Vergine madre figlia del tuo figlio" che il poeta fiorentino fa pronunciare a San Bernardo di Chiaravalle.

Giuseppe Rescifina, origniario di Sant'Agata di Militello, vive da quasi 30 anni tra Roma e Viterbo. Giornalista professionista, saggista, autore di testi teatrali e di ricerche di Antropologia della religione, studioso di Dante, che ha anche interpretato in performances e diffuso in "lectio", ha lavorato per moltissimi anni per varie testate e redatto numerosi servizi per il Corriere della Sera. Ha pubblicato, tra l'altro, "Sicilia"(Edizioni Futuro Verona 1987), il saggio "Dante e la Tuscia. Personaggi, luoghi, simboli e un'ipotesi suggestiva" (Casa Serena Editrice Viterbo- 2015) e una serie di contributi per la storia del territorio altolaziale

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