Giro di Sicilia 2026, al via la XXXV edizione dal 12 al 17 maggio, 200 equipaggi al via da Palermo

  Giro di Sicilia 2026, al via la XXXV edizione dal 12 al 17 maggio.  Sostenibilità ambientale, record storici e un ponte verso il Giappone.  I 200 equipaggi partiranno mercoledì 13 maggio da piazza Verdi   Palermo, 6 maggio ’26  – T enere in vita le auto storiche e sfidare il tempo con l’utilizzo di carburanti innovativi. È la sfida della  XXXV rievocazione del Giro di Sicilia, la leggendaria corsa ideata nel 1912 da Vincenzo Florio, presentata stamattina a Villa Niscemi. L’evento, organizzato dal Veteran Car Club Panormus, si svolgerà dal 12 al 17 maggio e vedrà oltre 200 equipaggi da tutto il mondo attraversare i palcoscenici naturali più belli dell’Isola. Alla conferenza stampa hanno partecipato Antonino Auccello, presidente del Veteran Car Club Panormus e consigliere federale Asi, Automotoclub storico italiano; Giovanna Meli della Ctf Viaggi, organizzatrice tecnica del Giro; Mariano Cuccia, direttore e vicepresidente del Veteran Car Club Panormus; l’as...

ESCALATION CRISTIANOFOBIA, PER PAGANO: "AUMENTARE ESPULSIONI”

04/10/2016 - "In Italia c'è un'escalation di cristianofobia che tutti le Istituzioni non devono sottovalutare". È quanto dichiara il deputato Alessandro Pagano. "Quanto accaduto nei giorni scorsi a Roma è l'ennesimo campanello d'allarme. Un ghanese di 39 anni - prosegue Pagano - è entrato in quattro Chiese del centro storico scagliandosi contro statue e altro patrimonio religioso e architettonico, anche durante la celebrazione di alcuni eventi. Il fatto è stato derubricato sembra ad atti vandalici fatti di uno squilibrato, anche se in seguito lo stesso e' stato sottoposto a fermo per vilipendio alle istituzioni religiose con l'aggravante - e lo sottolineo - dell'odio religioso. A questo punto ci chiediamo perché il ministro Alfano, per questioni legate anche alla sicurezza, non provveda all'espulsione del ghanese, come fatto per i due marocchini a fine luglio i quali avevano devastato l'uno diverse statue in una Chiesa inveendo contro la Madonna con frasi in arabo e l'altro danneggiando un crocifisso. È chiaro che quanto la politica quanto la giustizia - conclude Pagano - devono accendere i fari su questo delicatissimo problema. Non si può essere indifferenti a questi "lupi solitari in micro". Il passo successivo potrebbe essere l'assassinio di un prete o una strage di fedeli con un camion all'uscita di una messa. A buon intenditor..".

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