Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

PETROLIO: IL CARTELLO GIOCA A TENNIS CON I PETROLIERI U.S.A., MA RESTA L'UNICO GIOCATORE

ROMA, 4 Ottobre 2016 - “E' evidente che l'OPEC sta ripetendo il gioco del rialzo e ribasso per azzerare sempre più l'economia petrolifera statunitense e disorientare il mercato petrolifero interna
zionale”. interviene il Presidente di FederPetroli Italia - Michele Marsiglia dopo la decisione al Vertice OPEC di Algeri. Continua Marsiglia: “Un eventuale taglio della produzione è evidenza oggettiva di uno sbalzo dei prezzi del greggio, dico eventuale perchè ancora niente è sicuro fino al 30 Novembre a Vienna. Le possibili voci di un taglio alla produzione petrolifera lasciano i mercati e le aziende in bilico, disorientando gli investimenti internazionali delle Compagnie Petrolifere. L'OPEC punta sempre più a riprendere quote di mercato perse in seguito all'aumento di produzione statunitense dovuta alle scoperte di Shale-Oil.

Questa politica di incertezza che il Cartello invia sul mercato, punta a destabilizzare ancora di più le Oil Companies statunitensi, dando prima un segnale di positività con la riduzione delle quote di produzione dei Paesi Membri e, successivamente correggendo la politica di una possibile nuova immissione sul Mercato di greggio. Questa diventa una partita a tennis virtuale ma con un unico giocatore (OPEC) e tanti spettatori”.

“E' ancora complessa la situazione di frammentazione all'interno dell'OPEC e fino a quando la questione tra Iran, Arabia Saudita e Iraq non sarà chiarita, qualsiasi decisione dovrà essere valutata con la massima prudenza. I Membri OPEC hanno cambiato le loro economie interne, non sono più gli stessi attori di venti anni fa”, conclude Marsiglia.


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