Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

STARTUP WEEKEND MESSINA: VINCE OVERWORLD

14/11/2016 - Si è svolta ieri, nei locali del COSPECS (Dipartimento di Scienze cognitive, psicologiche, pedagogiche e degli studi culturali), la cerimonia conclusiva dello Startup Weekend Messina: la tre giorni dedicata all’innovazione e all’imprenditoria organizzata dall’Associazione Startup Messina con il patrocinio dell’Agenzia Nazionale per i Giovani e dell’Università degli Studi di Messina. A trionfare è stata l’idea di OverWorld, team formato da Marco Branca, Claudio Branca, Pietro Di Chio, Andrea Magliarditi e Jacopo Gargiulo che hanno proposto il lancio di un gioco in realtà virtuale ambientato in un’arena fisica. Il secondo posto, invece, è stato conquistato da Flash & Cheap, gruppo formato da Antonino Italiano, Ivana Artocchi, Gianluca Carbone, Federico Carbone, Marco Manfrè, Sandro Battiato ed Ettore Albanese. Loro l’idea di creare un portale web di trasporti low cost.

Medaglia di bronzo, infine, per Shaxi che ha presentato un’app mobile per la condivisione dei taxi al fine di renderli economicamente accessibili e diminuire l’impatto su traffico ed ambiente. A comporre il team, in questo caso, erano Giuseppe Marino, Dario Bartolo, Antonino Bajeli, Giuseppe Laganà, Tiziana Fontanelli e Michele Siliato. Allo Startup Weekend Messina hanno partecipato 80 ragazzi, suddivisi in 11 team. I professionisti e gli imprenditori che, in qualità di Mentor, li hanno affiancati durante tutto l’evento erano, invece, 15.

«Questi numeri non possono che renderci orgogliosi – ha affermato Fabio Bruno, Presidente di Startup Messina – perché sono la dimostrazione concreta che a Messina c’è voglia di fare impresa, di mettersi in gioco e di imparare dal confronto costruttivo con gli altri».
L’obiettivo primario della manifestazione è, infatti, creare un ecosistema imprenditoriale, facendo incontrare chi fa impresa con ragazze e ragazzi che si avvicinano a questo mondo per la prima volta. Un’occasione unica, quindi, che ha dato la possibilità ai partecipanti di far conoscere la propria idea di business e di iniziare a svilupparla.
«Anche quest’anno lo Startup Weekend ci ha regalato grandi emozioni - ci spiega Giuseppe Arrigo, Vicepresidente di Startup Messina. In questi tre giorni, infatti, i partecipanti hanno dovuto lavorare senza sosta per poter presentare la loro idea d’impresa davanti alla giuria e per riuscirci hanno dovuto superare non pochi ostacoli, primo fra tutti la creazione del proprio Business Model Canvas che consente di rappresentare visivamente il modo in cui un’azienda crea, distribuisce e cattura valore».

Dopo il successo della prima edizione, grazie alla quale sono nate due startup ancora oggi attive, la speranza, adesso, è vedere questi giovani così talentuosi continuare il loro percorso verso il mondo dell’imprenditoria.

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