Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

GIOIOSA MAREA, Il 20 MARZO LA RIAPERTURA BEFFARDA DELLA SS 113

 Piano Anas in Sicilia: i lavori per la messa in sicurezza della S.S. 113 “Settentrionale Sicula” a Gioiosa Marea (ME) avranno termine nel mese di aprile. La riapertura sarà solo parziale, nel tratto compreso tra il km 86,700 e il km 87,900. Il transito, in senso unico alternato, sarà consentito solo ai veicoli leggeri, dalle ore 7:30 alle ore 9:30, a partire da lunedì 20 fino al termine dei lavori. Fa scandalo leggere nel comunicato "La riapertura, seppur parziale,  è resa possibile dall’avanzato stato dei lavori...". E' beffardo, uno schiaffo in pieno viso a chi ha vissuto e vive la violenza di questa situazione inaccettabile, ma non stupisce affatto. I lavori sono in ritardo di decenni.  

Gioiosa Marea (Me), 14 marzo 2017 - Anas comunica che da lunedì 20 marzo la strada statale 113 “Settentrionale Sicula” a Gioiosa Marea (ME) sarà resa fruibile, ai soli veicoli leggeri e in regime di senso unico alternato, tutte le mattine dalle ore 7:30 alle ore 9:30, fino al termine dei lavori, previsti invece per il prossimo mese di aprile. La riapertura, seppur parziale, è resa possibile dall’avanzato stato dei lavori che, sinora, hanno previsto la realizzazione di opere finalizzate al consolidamento del costone roccioso interessato dalla frana, nonché alla mitigazione del rischio di ulteriori dissesti, nel tratto compreso tra il km 86,700 e il km 87,900.
Fino all’apertura definitiva, sarà necessario procedere al consolidamento della parete rocciosa a valle della sede stradale, a causa del deterioramento di una condotta di cui si rende necessaria la sostituzione. Tali ulteriori interventi comporteranno la realizzazione di un cordolo in calcestruzzo armato tirantato alla base delle murature di sostegno, al fine di dare un solido piano d’appoggio alle nuove opere da realizzare.

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