Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

GIOIOSA MAREA, Il 20 MARZO LA RIAPERTURA BEFFARDA DELLA SS 113

 Piano Anas in Sicilia: i lavori per la messa in sicurezza della S.S. 113 “Settentrionale Sicula” a Gioiosa Marea (ME) avranno termine nel mese di aprile. La riapertura sarà solo parziale, nel tratto compreso tra il km 86,700 e il km 87,900. Il transito, in senso unico alternato, sarà consentito solo ai veicoli leggeri, dalle ore 7:30 alle ore 9:30, a partire da lunedì 20 fino al termine dei lavori. Fa scandalo leggere nel comunicato "La riapertura, seppur parziale,  è resa possibile dall’avanzato stato dei lavori...". E' beffardo, uno schiaffo in pieno viso a chi ha vissuto e vive la violenza di questa situazione inaccettabile, ma non stupisce affatto. I lavori sono in ritardo di decenni.  

Gioiosa Marea (Me), 14 marzo 2017 - Anas comunica che da lunedì 20 marzo la strada statale 113 “Settentrionale Sicula” a Gioiosa Marea (ME) sarà resa fruibile, ai soli veicoli leggeri e in regime di senso unico alternato, tutte le mattine dalle ore 7:30 alle ore 9:30, fino al termine dei lavori, previsti invece per il prossimo mese di aprile. La riapertura, seppur parziale, è resa possibile dall’avanzato stato dei lavori che, sinora, hanno previsto la realizzazione di opere finalizzate al consolidamento del costone roccioso interessato dalla frana, nonché alla mitigazione del rischio di ulteriori dissesti, nel tratto compreso tra il km 86,700 e il km 87,900.
Fino all’apertura definitiva, sarà necessario procedere al consolidamento della parete rocciosa a valle della sede stradale, a causa del deterioramento di una condotta di cui si rende necessaria la sostituzione. Tali ulteriori interventi comporteranno la realizzazione di un cordolo in calcestruzzo armato tirantato alla base delle murature di sostegno, al fine di dare un solido piano d’appoggio alle nuove opere da realizzare.

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