Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

PATERNÒ, INFERMIERE PRESO A PUGNI AL PRONTO SOCCORSO

Paternò, infermiere preso a pugni al pronto soccorso. Fsi-Usae: Episodi all'ordine del giorno, inciviltà aggredire i sanitari preposti per salvare vite umane

PATERNO' 15 MARZO 2017 - Questa notte un infermiere di turno al pronto soccorso dell'ospedale di Paternò, e' stato aggredito. Stava assegnando i codici al triage e sentendo dei rumori tra la folla nell'area di attesa, si e' precipitato ad aprire le porte del pronto soccorso per verificare cosa fosse successo. L'infermiere ha così trovato un paziente adagiato su di una barella dai parenti che, urlando, chiedevano le analisi del sangue, se nza descrivere nulla dell'accaduto. L'infermiere avvicinatosi al paziente per valutare lo stato di coscienza, gli chiedeva cosa fosse successo e quest'ultimo anzichè rispondere gli ha sferrato un pugno alla spalla senza alcuna motivazione.

I parenti dietro di lui lo hanno circondato e aggredito mentre gli continuavano a urlare di fare =E2=80=9Cle analisi=E2=80=9D, nel frattempo i= l paziente approfittando della confusione gli ha sferrato un secondo pugno alla mandibola, senza alcun motivo. A quel punto l=E2=80=99infermiere impaurito e' rientrato nella sua postazio= ne a segnalare l=E2=80=99accaduto al medico di guardia.
La mattina successiva la madre del paziente, nega la patologia diagnosticata al figlio e senza neanche scusarsi v=C3=A0 via abbandonando i= l pronto soccorso. L=E2=80=99ennesimo episodio quello avvenuto stanotte dopo l=E2=80=99ultima = aggressione all=E2=80=99infermiera dell=E2=80=99ospedale Cannizzaro avvenuta sei giorni= fa. Sar=C3=A0 il primario a relazionare i gravissimi fatti alla direzione sanit= aria. L=E2=80=99infermiere non ha esposto denuncia.

Coniglio Calogero segretario territoriale della Fsi-Usae Federazione Sindacati Indipendenti aderente alla confederazione Unione Sindacati Autonomi Europei afferma: =E2=80=9CIncivilt=C3=A0 =C3=A8 aggredire i sanita= ri, infermieri e medici nei pronto soccorso e nelle corsie preposte per salvare vite umane. L'organizzazione sindacale Fsi-Usae esprime massima solidariet=C3=A0 all'infermiera aggredito al pronto soccorso di Patern=C3=B2. Episodi simili ormai sono all'ordine del giorno, per questo come organizzazione abbiamo lanciato l'allarme a tutte le istituzioni competenti soprattutto per i turni notturni. Nei prossimi giorni faremo dei sopralluoghi al fine di segnalare possibili situazioni di pericolo alle autorit=C3=A0 competenti=E2= =80=9D.

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