Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

GUARDIA MEDICA, ASSALITA E VIOLENTATA DURANTE IL TURNO DI LAVORO NOTTURNO

Il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, dopo i drammatici fatti di violenza ai danni di un medico in servizio di guardia medica a Trecastagni, in Provincia di Catania, ha disposto l’attivazione di verifiche ispettive a campione presso i presidi di tutto il territorio nazionale per verificare le condizioni di lavoro degli operatori sanitari durante il servizio di continuità assistenziale (ex guardia medica). Dottoressa in servizio presso la Guardia Medica di Trecastagni (CT) assalita e violentata sessualmente durante il turno di lavoro notturno. Segreteria Regionale Anaao Assomed Sicilia. Dalle aggressioni fisiche alla violenza sessuale: gli allarmanti livelli di insicurezza cui sono sottoposti i medici

CATANIA, 19/09/2017 - Ancora un vile agguato contro un medico durante il servizio: odioso reato contro una donna. Sdegno e solidarietà ma anche denuncia e controllo. Convocata riunione straordinaria della Lorenzin. La dottoressa è stata aggredita durante il turno notturno da un 26enne, poi arrestato dai carabinieri. Sull’accaduto ha aperto un’inchiesta la procura di Catania.

“Inammissibile che una collega in servizio presso la Guardia Medica di Trecastagni (CT) sia stata assalita e violentata sessualmente durante il turno di lavoro notturno. E’ un episodio gravissimo non solo perché la vittima in questione è una donna, ma anche perché si tratta dell’ennesima aggressione ai danni di un medico mentre sul posto di lavoro, tutela la salute dei cittadini”.

Con queste parole Pietro Pata, segr. reg.le Anaao Assomed Sicilia, esprime sdegno per la vile aggressione e nel contempo assicura la massima solidarietà alla collega così fortemente colpita. Episodio su quale è intervenuta anche il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, che ha definito “inaccettabile” e visto che “il tema della sicurezza degli ospedali che in Sicilia...

«L’episodio che si è verificato all’interno della guardia medica di Trecastagni rappresenta un fatto di assoluta gravità che merita solo una ferma condanna. In questo momento la mia vicinanza e tutta la mia solidarietà sono rivolte nei confronti della dottoressa dell’Asp di Catania che in quel momento stava svolgendo con professionalità il suo ruolo di medico al servizio dei pazienti».

È il commento dell’assessore alla Salute della Regione Siciliana Baldo Gucciardi (nella foto) al gravissimo fatto di cronaca che si è registrato all’interno del presidio di guardia medica di Trecastagni, dove una dottoressa è stata violentata da un paziente.
«Quello delle aggressioni ai medici in generale- aggiunge Gucciardi- è un fenomeno inquietante che richiede interventi drastici, ma anche una riflessione urgente sulla deriva sociale da cui scaturiscono comportamenti criminali e animaleschi. Per questa ragione, sono d’accordo col ministro alla Salute, Beatrice Lorenzin, sulla necessità di un confronto su come intervenire in termini di sicurezza».

Il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, a seguito della riunione tecnica tenutasi questo pomeriggio presso gli Uffici del Dicastero dopo i drammatici fatti di violenza ai danni di un medico in servizio di guardia medica a Trecastagni, in Provincia di Catania, ha disposto l’attivazione di verifiche ispettive a campione presso i presidi di tutto il territorio nazionale per verificare le condizioni di lavoro degli operatori sanitari durante il servizio di continuità assistenziale (ex guardia medica).

Una volta esaminato quanto emergerà dalle verifiche, il Ministero della Salute potrà avviare gli interventi ritenuti necessari per garantire la sicurezza dei professionisti sanitari all’interno dei presidi.

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