Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

G7 PARI OPPORTUNITÀ: L’ARMA DEI CARABINIERI DISPIEGA UN DISPOSITIVO DI SICUREZZA ALL’AVANGUARDIA

Per garantire la sicurezza delle delegazioni, dei cittadini di Taormina e dei turisti che anche in questa stagione popolano la “perla dello Ionio” , in occasione del prossimo “G7 delle Pari Opportunità” (che ha visto l’arrivo delle prime delegazioni già nella serata di ieri) l'Arma dei Carabinieri, come già fatto in occasione del grande evento del maggio scorso, ha messo in campo un dispositivo di sicurezza di elevatissimo livello.

Taormina (Me), 15/11/2017 - Saranno, infatti, quasi 400 i carabinieri impiegati con un dispiegamento di mezzi e tecnologie di sicurezza di ultimissima generazione In prima linea gli uomini e le donne del Comando Provinciale Carabinieri di Messina i quali saranno impegnati nel cuore dei servizi di sicurezza legati al grande Evento senza però che questo ulteriore impegno incida nelle ordinarie attività di servizio che saranno garantite nell’ambito dell’intera Provincia. L'impegno dell'Arma coinvolge, accanto ai predisposti servizi di ordine pubblico, anche una serie di reparti speciali dei Carabinieri che saranno impiegati per integrare, con le loro specifiche professionalità, il dispositivo di sicurezza fornito dalla componente territoriale.

Infatti, sono già da alcuni giorni dispiegate sul territorio le Squadre Operative di Supporto (SOS), unità speciali antiterrorismo, messe in campo dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri e composte da uomini appositamente addestrati per affrontare lo specifico tipo di minaccia e dotati di equipaggiamento speciale e di attrezzature in uso ai reparti d’élite dell’antiterrorismo.
A rafforzare il dispositivo sono già operativi anche gli uomini delle Compagnie di Intervento Operativo (CIO) unità specializzate nel controllo del territorio e nella prevenzione dei reati in genere.

Il dispositivo di sicurezza si avvarrà anche dei Nucleo Cinofili Carabinieri di Nicolosi (CT), Villagrazia (PA) Vibo Valentia e Potenza – attraverso il prezioso contributo di ATHOS, OMIX HANK e DAX, quattro cani “Carabiniere” di razza Pastore Tedesco, specializzati nella ricerca di armi e materiale esplodente, selezionati ed addestrati per fiutare gli odori emanati anche dalle più piccole quantità di esplosivo, che in simbiosi con i loro conduttori garantiranno il controllo preventivo dei siti.

In sinergia con i Nuclei Cinofili lavoreranno i “team” di artificieri dell’Arma. Questi ultimi sono in grado, attraverso l’utilizzo si strumenti tecnologici all’avanguardia nel campo – quali apparecchiature radiografiche, robot teleguidati muniti di cannoni ad acqua, telecamere ad infrarossi – di individuare e neutralizzare, nella massima sicurezza, eventuali minacce.
Saranno inoltre impiegati i tiratori scelti, formati presso il celeberrimo G.I.S. (Gruppo Intervento Speciale Carabinieri) unità di élite mondiale nelle operazioni di antiterrorismo e liberazione ostaggi.

Le citate componenti di vanno ad aggiungere al militari già impiegati per la tutela dell’ordine pubblico, garantito dall’impiego delle unità mobili del 12° Reggimento CC “Sicilia”, 10° Reggimento CC “Campania” e del 14° battaglione CC mobile “Calabria”.
Nondimeno i motociclisti e gli equipaggi del Nucleo Radiomobile Carabinieri del Comando Provinciale peloritano garantiranno la sicurezza stradale lungo la viabilità locale.
La presenza dell'Arma non si limita alla terraferma ma il contributo specialistico si estende in cielo ed in mare. Infatti l’equipaggio della motovedetta CC 810 “Ganci” unitamente ai Carabinieri subacquei del Nucleo di Messina coopererà per la garanzia della sicurezza Marittima mentre un elicottero del 12° Elinucleo Carabinieri di Catania contribuirà a vegliare sulla sicurezza nei cieli.
Infine, l’Arma dei Carabinieri, per il grande Evento, non si occuperà soltanto di sicurezza ma fornirà anche i “servizi di onore” con rappresentanze di militari in grande uniforme storica – la Grade Uniforme Speciale (GUS) – che renderanno gli onori alle delegazioni straniere presenti.

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