Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

PALERMO, VIETATO PREGARE A SCUOLA: “TORNI LA MADONNA! VIA IL PRESIDE!”

Un preside “religiosamente corretto” firma una circolare contro preghiere, immagini religiose e fede delle famiglie degli alunni: “Troppo ingombrante” la statua della Madonna, dice, “Faremo il Natale, però” (bontà sua).

Palermo, 24/11/2017 – Il delirio laicista a Palermo prende le sembianze di Nicolò La Rocca, dirigente scolastico della scuola elementare Ragusa Moleti, che si difende invocando un parere dell'Avvocatura dello Stato del 2009. La risposta di Forza Nuova non si fa attendere, ed è imperativa: “Torni la Madonna!” recita uno striscione comparso sui muri esterni dell’istituto. “Via il preside piuttosto. Nessuno può calpestare l'identità religiosa di un popolo. Rimuovendo immagini e statue e vietando le preghiere in classe, siano i presidi giacobini che hanno vergogna della nostra identità a lasciare le scuole non le statue della Madonna. Noi stiamo con i genitori e appoggiamo la loro protesta”, è quanto dichiarato da Massimo Ursino, responsabile provinciale di Forza Nuova, a commento del fatto.

“Eravamo già intervenuti anni fa su un episodio simile e lo faremo ogni volta che ce ne sarà bisogno – conclude – siamo pronti a sostenere qualunque forma di protesta organizzata dalle famiglie: il suicidio identitario è il vero oscurantismo che si materializza, anche in una Sicilia che non arretra di fronte all’assalto laicista”.

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