Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

“HAMLET, THE GOTHIC MUSICAL”: IL DEBUTTO 2018 DI ESOSTHEATRE DI SASÀ NERI

MESSINA, UNA DRAMMATURGIA “MULTIPLA” PER “HAMLET, THE GOTHIC MUSICAL”, IL DEBUTTO 2018 DI ESOSTHEATRE DI SASÀ NERI

Messina, 07/01/2018 – La loro performance-monstre di 12 ore consecutive “MC2” ha conquistato una citazione nel libro dell’anno della Treccani. L’ultimo loro spettacolo, “Giuda”, ha avuto recensioni entusiastiche e si è concluso con una lunga standing ovation. Da oltre tre mesi si prepara il prossimo debutto, “Hamlet. The Gothic Musical”, in cartellone ne “La Stagione della Luna” 2017/2018 venerdì 16 febbraio 2018, alle ore 17:30 e alle ore 21, al Teatro Annibale di Messina.

E per gli artisti di “EsosTheatre - Il Teatro degli Esoscheletri” di Sasà Neri il “gioco” è sempre più difficile. Divisi in gruppi, sono infatti gli stessi performer a lavorare alla drammaturgia “multipla” dello spettacolo, sotto la direzione e la supervisione del regista.
In scena nel ruolo del titolo è Giacomo Cimino (anche al pianoforte), Ofelia è interpretata da Martina La Rosa, ma anche da Claudia Aragona, Cristina Dainotti, Chiara Frisone, Enrica La Rosa, Federica Sidoti e con Marea Mammano, che rientra a Messina da Parigi dove lavora appositamente per lo spettacolo. Lo spettro è interpretato da Leonardo Mercadante, Claudio da Davide Colnaghi (anche ai fiati), mentre Gertrude si “frammenta” nelle interpretazioni di Alessandra Borgosano (anche alle percussioni), Nancy Catalano, Maria Smeralda De Luca, Margherita Frisone, Alice Ingegneri e Viviana Romano.

Orazio è Simone Siclari (anche alla chitarra), Fortebraccio è Giorgio Galipò, Polonio è Giuseppe Lo Presti, Laerte è Riccardo Ingegneri (anche al basso e alla chitarra), i due becchini si riuniscono nell’interpretazione di Marco Blandina, Rosencrantz e Guilderstern sono Gabriele Casablanca e Leonardo Wanderlingh, Alice Camardella è un sacerdote, Salvatore La Spada il personaggio di Bernardo e Noel Spinella un giullare. Gli attori della compagnia girovaga sono Elvira Aligata, Marina Barbera, Laura Fiorello, Giorgia Galati, Gabriella Giachinta e Ninetta Napoli. Gianluca Minissale è il corvo e il cameo da Londra di Luciano Accordi rende il volto della tragedia.
La direzione musicale è di Giulio Decembrini, vocal coach è Chiara Caravella, i movimenti coreografici sono di Claudia Bertuccelli, il service audio-luci è di Danilo Auditore. Regia e direzione drammaturgica sono di Sasà Neri.

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