Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Centro migranti di Messina: da Viminale rassicurazioni su soluzione concreta

Bisconte, D’Angelo - D’Uva (M5S): Ricevute da Viminale rassicurazioni su soluzione concreta, da De Luca solita spettacolarizzazione

Messina, 19 luglio - “Abbiamo avuto modo di confrontarci con il Viminale che ci ha confermato la volontà di risolvere al più presto la situazione riguardante il centro migranti di Bisconte. Come già fatto in passato, abbiamo sottolineato al ministro Lamorgese la situazione e le criticità di questo hotspot, rilevando la necessità di rispettare le condizioni di sicurezza, salute e di igiene in tutte le strutture destinate all'accoglienza, non solo per i migranti, ma in particolare per i cittadini che abitano in queste zone, legittimamente preoccupati per la loro incolumità”, dichiarano la senatrice Grazia D’Angelo e il deputato Francesco D’Uva (M5S).

“Già nei giorni scorsi avevamo evidenziato l’esigenza di istituire al più presto un tavolo tecnico da cui far scaturire le opportune soluzioni con il Prefetto di Messina, Librizzi, dopo quanto accaduto nei giorni scorsi con la fuga di 24 migranti, che erano risultati tutti negativi al Covid. E’ importante sottolineare che si sta lavorando per trovare questa soluzione e tutti i provvedimenti posti in campo dalle autorità diverse dal Ministero dell’Interno, non hanno alcun valore”.

“Spiace constatare, ancora una volta, l’atteggiamento sempre sopra le righe del sindaco di Messina. Spettacolarizza un tema in questo caso molto complesso, come quello degli hotspot e, in generale, dei migranti. L'impressione è che ogni volta che il primo cittadino si sente in difficoltà sul fronte amministrativo, parta all'attacco di tutto e tutti al solo fine di individuare un 'nemico' da criminalizzare e di spostare l'attenzione da quelli che invece sono i reali problemi, ma soprattutto le reali soluzioni. Così è stato per i famigerati 'untori del Nord' in piena crisi sanitaria e così è oggi su questo tema, che De Luca affronta alla maniera leghista.

La differenza di impostazione tra la nostra linea e quella del sindaco De Luca sta nel preferire la collaborazione istituzionale e le soluzioni reali alla propaganda e ai colpi di scena cinematografici. Noi riteniamo più opportuno lavorare con sobrietà e senza le telecamere puntate addosso”, concludono i due esponenti pentastellati messinesi.

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