Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Covid 19: a Milazzo nel periodo festivo non 59 positivi, ma ben 140

Positivi al Covid 19 nel periodo festivo. Il dato non è 59, ma 140. Il dato ufficiale, fornito direttamente dall’Asp, col report giornaliero, infatti registra una quota quasi tre volte superiore”. Ad affermarlo il sindaco Pippo Midili che in riferimento alla tabella pubblicata oggi sulla “Gazzetta del Sud” che riporta dati forniti dall’istituto superiore della sanità, evidenzia che quel dato sicuramente si riferisce ad un periodo precedente e... 

Milazzo (Me), 8 genn 2021 - “Non corrisponde assolutamente al vero che i casi di positività al Covid 19 a Milazzo nel periodo 23 dicembre -5 gennaio sono 59. Il dato ufficiale, fornito direttamente dall’Asp, col report giornaliero, infatti registra una quota quasi tre volte superiore”. Ad affermarlo il sindaco Pippo Midili che in riferimento alla tabella pubblicata oggi sulla “Gazzetta del Sud” che riporta dati forniti dall’istituto superiore della sanità, evidenzia che quel dato sicuramente si riferisce ad un periodo precedente e magari comprende solo gli ultimi giorni dell’anno e non sicuramente questa prima settimana del 2021 che è stata e continua ad essere drammatica per l’escalation che sta registrando il virus. “Quei dati, che tra l’altro si riferiscono solo ai tamponi molecolari e non a quelli rapidi – spiega il sindaco – evidenziano una situazione di criticità che tale non è, perché al contrario la situazione è allarmante e mi preoccupa questo ennesimo difetto di comunicazione da parte dell’Asp. Prima del dato di oggi, che avremo stasera, Milazzo ha ben 176 persone contagiate dal Covid, delle quali quasi la metà nel periodo compreso tra il 31 dicembre e il 5 gennaio. 

Rispetto agli stessi giorni di dicembre abbiamo circa 140 positivi in più. Un quadro che mi ha indotto questa mattina a chiedere ai vertici dell’Asp e dell’Usca, con i quali mi sono confrontato in videoconferenza uno screening massimo di tutta la popolazione. Nei prossimi giorni analoga iniziativa sarà avviata sulla popolazione studentesca. Ho altresì chiesto di avere contezza anche dei risultati dei tamponi rapidi, al fine di evitare di dover attendere la tempistica per l’esito di quelli molecolari e poter così assicurare quel necessario servizio di assistenza ai cittadini. 

Lo abbiamo fatto, primo centro nella provincia, con la raccolta dei rifiuti, che dopo i problemi dell’Asp, stiamo facendo come Comune. Ma, lo ribadisco, occorre maggiore collaborazione e soprattutto una comunicazione meno formale e più immediata della situazione. Ieri ho assunto la decisione di chiudere tutti i plessi scolastici, ma non escludo altre azioni restrittive perché la situazione è davvero critica. Altro che appena 59 contagiati nel periodo delle festività natalizie!” 
Il sindaco ha poi reso noto il report fornito dall’Asp di Milazzo sui casi di positività: 

23-24 dicembre: 19 persone 
28 dicembre: 28 persone 
29 dicembre: 8 persone 
30 dicembre: 5 persone 
31 dicembre: 14 persone 
4 gennaio: 39 persone 
5 gennaio: 27 persone

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