Giro di Sicilia 2026, al via la XXXV edizione dal 12 al 17 maggio, 200 equipaggi al via da Palermo

  Giro di Sicilia 2026, al via la XXXV edizione dal 12 al 17 maggio.  Sostenibilità ambientale, record storici e un ponte verso il Giappone.  I 200 equipaggi partiranno mercoledì 13 maggio da piazza Verdi   Palermo, 6 maggio ’26  – T enere in vita le auto storiche e sfidare il tempo con l’utilizzo di carburanti innovativi. È la sfida della  XXXV rievocazione del Giro di Sicilia, la leggendaria corsa ideata nel 1912 da Vincenzo Florio, presentata stamattina a Villa Niscemi. L’evento, organizzato dal Veteran Car Club Panormus, si svolgerà dal 12 al 17 maggio e vedrà oltre 200 equipaggi da tutto il mondo attraversare i palcoscenici naturali più belli dell’Isola. Alla conferenza stampa hanno partecipato Antonino Auccello, presidente del Veteran Car Club Panormus e consigliere federale Asi, Automotoclub storico italiano; Giovanna Meli della Ctf Viaggi, organizzatrice tecnica del Giro; Mariano Cuccia, direttore e vicepresidente del Veteran Car Club Panormus; l’as...

Ambiente. Salvaguardata l'indipendenza del CTS, non spetterà all'assessore decidere su incompatibilità dei componenti

Ambiente. Salvaguardata indipendenza CTS. Non spetterà ad assessore decidere su incompatibilità dei componenti. 

 Palermo, 26 mar 2021 - Con un emendamento proposto da Claudio Fava e Giampiero Trizzino salta la possibilità, da parte dell'assessorato territorio e ambiente, di decidere sulle incompatibilità "temporanee" dei componenti della CTS, chiamati a concedere o negare le autorizzazioni ambientali VIA-VAS. “Abbiamo salvaguardato il carattere di indipendenza della commissione - afferma Fava - prevedendo inoltre che la funzione regolatoria faccia capo all'intera giunta di governo e non solo all'assessore al ramo. Correttivi assolutamente necessari alla vigilia di una stagione in cui la CTS sarà chiamata ad esprimersi su progetti che riguardano investimenti per millecinquecento milioni di euro fra fotovoltaico e termovalorizzatori. Dopo la vicenda Arata-Nicastri, che trovò una sponda corruttiva proprio dentro la vecchia Commissione - conclude Fava - serve certezza di professionalità, competenza e terzietà: qualità che il professor Angelini, attuale presidente della CTS, è in grado di garantire”

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