Assegno unico 2026: per il 2026 non sarà necessario presentare una nuova domanda per le pratiche "accolte"

Assegno unico 2026: presentazione domanda e aggiornamento importi. L'INPS, con la circolare n.7 del 30 gennaio 2026, conferma la validità in continuità delle domande di Assegno Unico Universale (AUU) in stato “accolta” presentate negli anni precedenti al 2026 e, relativamente al medesimo anno, comunica i valori degli importi e delle maggiorazioni dell’AUU, nonché le relative soglie ISEE.   Roma, 02.02.2026 - vocata o respinta. Gli importi e le soglie ISEE sono stati rivalutati dell'1,4% in base all'inflazione ISTAT. I nuovi valori sono operativi da gennaio 2026, con pagamento degli adeguamenti a partire da marzo.   L’Istituto ricorda che dal 1° gennaio 2026 si applica il nuovo ISEE per prestazioni familiari e per l'inclusione, che sarà utilizzato per calcolare l'AUU da marzo 2026, mentre per i mesi di gennaio e febbraio si utilizza l'ISEE valido al 31 dicembre 2025.   Si precisa che senza ISEE valido dal mese di marzo 2026, l'assegno sarà erogato negli...

Dati falsi, Fava: "Patetico duo di furbetti". Di Caro (M5S): "L'eventuale falsificazione potrebbe avere conseguenze nefaste sui cittadini"

Dati falsi. Fava "Razza e Musumeci patetico duo di furbetti". Di Caro (M5S): "Se confermate le notizie sulla bufera che ha investito i vertici dell'assessorato alla Salute, assessore Razza compreso, sarebbero di una gravità inaudita. L'eventuale falsificazione dei dati sui contagiati dal Covid per non fare scattare la zona rossa, come ipotizzato dalla magistratura, potrebbe aver avuto conseguenze nefaste sui cittadini"


Palermo, 30/03/2021 - "Il 4 novembre l'assessore Razza suggeriva di "spalmare" il numero dei morti, come risulta dalle intercettazioni rese note oggi. Il giorno dopo il Presidente Musumeci si lanciava in un attacco furibondo contro il Governo nazionale, colpevole a suo dire di avere "inflitto" la zona arancione alla Sicilia. Un patetico duo di furbetti. Che devono andar via subito: entrambi! Non era Musumeci che diceva al governo Conte che "le furbizie non pagano"?"

“Le dimissioni di un assessore alla salute che falsifica e fa "spalmare" i dati sul Covid non vanno chieste dall'opposizione: vanno pretese dal presidente della Regione. Stamattina. Come primo atto di decenza morale. Quanto a Musumeci, se davvero non sapeva, l'inettitudine di un Presidente incapace di controllare la gestione dell'emergenza è colpa grave e imperdonabile. Una colpa che non gli permetteremo di nascondere lanciando la palla in tribuna, come è uso fare da tre anni a questa parte"
Lo ha dichiarato il Presidente della Commissione Antimafia regionale siciliana Claudio Fava in riferimento all'inchiesta sulla falsificazione dei dati Covid-19 condotta dalla Procura di Trapani.

“Se confermate le notizie sulla bufera che ha investito i vertici dell'assessorato alla Salute, assessore Razza compreso, sarebbero di una gravità inaudita. L'eventuale falsificazione dei dati sui contagiati dal Covid per non fare scattare la zona rossa, come ipotizzato dalla magistratura, potrebbe aver avuto conseguenze nefaste sui cittadini, è ciò, ovviamente, sarebbe intollerabile. La notizia riportata dalla stampa dell'intercettazione dell'assessore alla Sanità, che parlerebbe con una sua dirigente della spalmatura su più giorni dei dati sui morti, se confermata, sarebbe gravissima: Razza si dimetta, è inevitabile”.
Lo affermano il capogruppo M5S all'Ars Giovani Di Caro e l'intero gruppo parlamentare 5 stelle a palazzo dei Normanni.

“Sulla corrispondenza dei dati sui contagi rilevati con quelli reali, come sui posti letto attivati per le terapie intensive – affermano i deputati - abbiamo sempre sollevato dubbi e chiesto dettagliate notizie, che non ci sono mai state comunicate”.

“Restiamo sgomenti nell’apprendere dell’indagine che ha coinvolto l’assessore alla Salute della Regione Siciliana e di come, secondo le accuse mosse dalla procura di Trapani, si possa esser giocato sulla salute dei siciliani falsificando i dati dei contagi da Covid-19.
È l’ulteriore disastro della gestione dell’emergenza che certifica il fallimento dell’amministrazione Musumeci in Sicilia. Qualora gli esiti dell’indagine dovessero confermare la responsabilità dell’Assessore Razza e dei dirigenti e funzionari regionali coinvolti, si tratterebbe di un fatto gravissimo.

Nell’attesa che la magistratura accerti i fatti, però, è necessario ed opportuno che l’Assessore Razza si dimetta. L’inchiesta odierna getta un’ombra troppo grande sul suo operato che compromette irrimediabilmente la fiducia dei cittadini siciliani nelle Istituzioni, proprio in quelle Istituzioni che dovrebbero avere come obiettivo la cura e la tutela della salute della collettività”, così in una nota congiunta i parlamentari messinesi del MoVimento 5 Stelle Francesco D’Uva, Grazia D’Angelo, Barbara Floridia e Antonella Papiro.

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